Tra TV, decoder, soundbar e console, i telecomandi finiscono spesso per creare confusione nel salotto. E quando entrano in gioco anche le pile usa e getta, il problema diventa ancora più evidente. Con il nuovo Xiaomi Bluetooth Remote 2 Pro, presentato per ora solo in Cina, l’azienda prova a semplificare la gestione dei dispositivi collegati al televisore. Il risultato è un accessorio più moderno, con ricarica integrata, funzioni smart e qualche scorciatoia utile nella vita di tutti i giorni.
Xiaomi Bluetooth Remote 2 Pro: telecomando senza pile e con NFC
La novità più interessante del Xiaomi Bluetooth Remote 2 Pro è il sensore NFC integrato, pensato per velocizzare il casting dei contenuti. In pratica, il telecomando diventa un punto di contatto tra smartphone e TV, riducendo i passaggi necessari per avviare il mirroring.
Basta avvicinare il telefono al telecomando per trasferire rapidamente video, app o streaming sul televisore. L’idea è rendere l’esperienza più immediata, eliminando parte della navigazione tra menu, impostazioni e dispositivi disponibili. Per chi usa spesso la condivisione schermo, si tratta di un miglioramento concreto nella routine domestica.
Per la connessione con la TV e con gli altri apparecchi, Xiaomi punta su Bluetooth 5.4, uno standard recente che promette maggiore stabilità e una risposta più rapida ai comandi. Un aspetto utile soprattutto quando il telecomando deve interagire con più sorgenti, come decoder, box multimediali e console.
Più praticità con tasto programmabile e assistente vocale
Oltre ai comandi tradizionali, il telecomando integra un tasto programmabile. È una scelta pensata per chi alterna frequentemente tra più ingressi collegati alla TV e vuole abbreviare il passaggio da una sorgente all’altra.
Quel pulsante può essere configurato per richiamare una funzione rapida, ad esempio il cambio immediato tra console, streaming e TV live. In questo modo si evitano passaggi ripetuti nelle impostazioni del televisore, con un guadagno di tempo che può fare la differenza nell’uso quotidiano. Presente anche un tasto dedicato all’assistente vocale basato su intelligenza artificiale, per richiamare i comandi senza ulteriori passaggi.
Batteria ricaricabile e prezzo contenuto, almeno in Cina
Dal punto di vista energetico, Xiaomi abbandona le classiche pile stilo e ministilo e inserisce una batteria interna da 300 mAh, ricaricabile tramite porta USB Type-C. Un approccio che elimina l’acquisto periodico delle batterie e riduce gli sprechi, oltre a semplificare la manutenzione del dispositivo.
Resta da capire quanto duri una ricarica nella pratica, ma la direzione è chiara: meno consumabili, più comodità e una gestione più ordinata degli accessori di casa. Anche il design segue questa filosofia, con linee pulite, corpo sottile e peso contenuto per un uso confortevole.
Al momento il Xiaomi Bluetooth Remote 2 Pro è disponibile solo in Cina al prezzo di 99 yuan, circa 13,50 euro. Non ci sono ancora dettagli su un possibile lancio internazionale, anche se la compatibilità con diversi prodotti Xiaomi e Redmi lascia aperta qualche possibilità per il futuro.







