WordPress 4.9.6, novità sulla privacy

WordPress, il motore open source che permette la creazione di siti web, si aggiorna alla versione 4.9.6. Certo starete pensando che non c’è nulla di particolarmente rilevante visto che frequentemente questo sistema si aggiorna. In realtà, però, non è cosi, almeno questa volta.

Si perchè WordPress 4.9.6 introduce nuove funzionalità riguardanti soprattutto il GDPR, il regolamento generale sulla protezione dei dati: un regolamento con il quale la UE intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione europea, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE). Regolamento che partirà dal 25 maggio 2018.

A seguito dell’aggiornamento WordPress mostra all’utente, appena apre il pannello amministratore, la seguente schermata:

wordpress messaggio aggiornamento

WordPress 4.9.6: la pagina privacy

WordPress, come detto, si aggiorna alla versione 4.9.6 ed introduce delle novità riguardo il GDPR. Prima di tutto è comparsa una nuova voce all’interno del CMS: questa voce è quella relativa alla “Privacy” raggiungibile dal menu “Impostazioni”. In questa sezione sarà necessario selezionare la pagina che conterrà la Privacy Policy del nostro sito.

Questa pagina può essere sia una già presente sul vostro portale (difatti c’è il menu a tendina che vi fa attingere alle pagine presenti sul sito) o creata da zero con alcune indicazioni e guide fornite direttamente dagli sviluppatori WordPress.

Una schermata di esempio:

privacy wordpress

Perchè serve indicare una pagina per la privacy?

La risposta è abbastanza semplice. Questa pagina informerà gli utenti che si registrano al vostro sito sulle modalità in cui il portale “tratterà” i loro dati personali. Ovviamente quest’aspetto riguarda soprattutto chi all’interno del proprio portale offre un servizio di registrazione di informazioni personali (penso ad esempio ad un sito di commercio elettronico).

Se si ha un account allora si ha un profilo e quindi ci sono dati utente da trattare, pertanto si è soggetti al GDPR.

WordPress con questa nuova versione offre anche la possibilità di GENERARE una nuova pagina per creare ex-novo una Privacy Policy secondo le linee guida che è possibile trovare cliccando sul link “Dai un’occhiata alla nostra guida” nella sezione “Impostazioni -> Privacy”.

Si può accedere a questa guida anche scrivendo il seguente indirizzo: http://www.vostrosito.it/wp-admin/tools.php?wp-privacy-policy-guide(ovviamente sostituendo la parola vostrosito con il nome del vostro sito).

E’ bene precisare una cosa. Quasi sicuramente la pagina che consiglia wordpress non è idonea rispetto alla normativa GDPR, è fin troppo generica la privacy di cui si parla e molto probabilmente ricopre il 5/10% dei casi. Bisogna sempre capire il vostro sito cosa tratta, che dati ospita e tutto il resto.

WordPress 4.9.6: Esportazione e migrazione dei dati

Altra novità introdotta in questa nuova versione di wordpress è lo strumento di “Esporta dati personali” e “Cancella dati personali” che troverete nella sezione “Strumenti” di WordPress. Ogni utente, secondo la normativa, deve avere la possibilità di richiedere il recupero/consultazione dei dati personali memorizzati sul proprio sito, ed eventualmente la loro cancellazione.

Esporta dati personali

Questo strumenti permette di visualizzare una tabella in cui sono elencati gli indirizzi email a cui abbiamo inviato un’informativa per poter gestire i loro dati. Questa tabella non comprende gli utenti che hanno commentato sul vostro portale.

Cancella dati personali

Permette di eliminare in blocco i dati personali salvati sul nostro database. Anche in questo caso non sono comprensivi i commenti.

I commenti in wordpress, come funziona

Se un utente che visita il vostro sito vuole lasciare un commento adesso oltre alle varie caselle dove è previsto il nome, la mail, un eventuale sito web e il captcha codice (se lo prevedete) ci sarà anche una casella di controllo (con un flag) che prima di tutto avviserà l’utente della privacy del sito e successivamente gli chiederà se è d’accordo con la conservazione delle sue informazioni personali al fine di compilare il commento.

Questa funzionalità, senz’altro utilissima, potrebbe non funzionare di default su tutti i vostri temi, quasi sicuramente bisognerà che il produttore del tema di debba adattare con un fix a tale implementazione di WordPress (anche per il mio tema è cosi infatti).

I plugin si adegueranno alle modifiche di WordPress

Le funzionalità inserite native in WordPress 4.9.6 (che saranno ulteriormente migliorate su WordPress 4.9.7) potranno essere utilizzate da plugin/estensioni in modo che i loro editor possano incorporare le loro specifiche azioni/filtri.

Se avete domande in merito siamo qui per darvi una risposta quanto più esauriente possibile, contattateci! 😉




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