Attraverso le parole di Joe Belfiore, è il Corporate Vice President, Operating Systems Group di Microsoft, arriva finalmente un chiarimento su qualcosa che avevamo già capito da parecchio tempo: Windows Mobile (o Windows phone, chiamiamolo un pò come ci pare) non rientra più nei piani di Microsoft.
Belfiore, che in Microsoft è uno dei dirigenti più alti in grado, ha risposto ad alcuni tweet di utenti desiderosi di sapere le sorti dei loro smartphone targati Microsoft. Naturalmente ciò che ha detto non è che sia qualcosa di cosi clamoroso visto che ha solo confermato ciò che sapevamo già, ma i tweet di risposta sono abbastanza significativi.
Sebbene il supporto sia garantito, almeno fino al 2020 come vi abbiamo già riportato, non ci saranno nuove feature e tanto meno nuovi device, è ora ufficiale.
Eccovi uno dei Tweet:
Of course we'll continue to support the platform.. bug fixes, security updates, etc. But building new features/hw aren't the focus. ? https://t.co/0CH9TZdIFu
— Joe Belfiore (@joebelfiore) October 8, 2017
Che in italiano significa: Continueremo a supportare la piattaforma … bug fix, aggiornamenti di sicurezza. Ma la realizzazione di nuove funzionalità/hardware non rappresentano il focus.
Uno dei motivi per cui Microsoft abbia deciso di abbandonare questo progetto sarebbe l’impossibilità di “sfondare” nel mercato visto il dominio assoluto di Android e iOS.
Microsoft è cosciente del fatto che la maggioranza delle persone che utilizzano smartphone sono in altre piattaforme sebbene posseggano un PC e per questo si impegnerà a supportarle, come abbiamo visto con il rilascio di Microsoft Edge e il nuovo launcher Microsoft per iOS e Android.
We have tried VERY HARD to incent app devs. Paid money.. wrote apps 4 them.. but volume of users is too low for most companies to invest. ☹️ https://t.co/ePsySxR3LB
— Joe Belfiore (@joebelfiore) October 8, 2017
Non è da escludere a priori che in futuro Microsoft si servirà di Windows 10 (e non di W10M) per dar corpo a futuri dispositivi ”mobile”. Il progetto più promettente, da questo punto di vista, è rappresentato dai terminali ARM compatibili con Windows 10.
Al momento, però, l’unica cosa che possiamo darvi per certa è che i vertici di Microsoft lasciano chiaramente intendere che W10M è giunto al capolinea.












