Windows 9, cosa dobbiamo aspettarci?

Domani con un apposito evento che si terrà a San Francisco l’azienda di Redmond svelerà il nuovo sistema operativo Windows 9 nome in codice “Threshold”.

Le prime versioni di prova dedicate agli sviluppatori, dette “technical preview”, arriveranno per la metà di ottobre mentre la versione finale disponibile a tutti arriverà durante la prossima primavera.

Satya Nadella, il nuovo CEO di Microsoft, fin da quando è stato nominato ha sempre puntato sull’unificazione dei sistemi operativi e sul cloud. Infatti l’intenzione è quella di creare un sistema operativo in grado di adattarsi facilmente su smartphone, tablet, computer ed anche le console Xbox. Il tutto anche nell’ottica di dare la possibilità agli sviluppatori di realizzare applicazioni universali.

Con Windows 9 assisteremo al ritorno del menu Start nella versione desktop che adotterà comunque uno stile Modern UI con tanto di tile. Ci sono anche indiscrezioni riguardanti la presenza di Cortana, l’assistente virtuale simile a Siri di Apple. Come vi abbiamo già accennato nonostante si tratterà di un unico sistema operativo quest’ultimo sarà in grado di adattarsi a seconda del dispositivo su cui sarà installato ed a seconda del sistema interazione utilizzato dall’utente, ad esempio se si utilizzerà un mouse troveremo una modalità desktop più consona alle aspettative rinunciando ad alcuni elementi della Modern UI la quale è maggiormente orientata al mondo touch.

Un altro punto importante riguarda i cambiamenti del sistema di aggiornamento di Windows, infatti pare che Microsoft stia lavorando ad un nuovo sistema che gli permetterà di aggiornare con facilità e rapidità il sistema operativo senza più doversi affidare a delle “major release”. Si pensa quindi che Windows 9 sia l’ultima “major release” e che sia invece il punto di partenza di un nuovo Windows con meno versioni e che si evolverà man mano col passare del tempo.

 




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