Microsoft continua a ritoccare Windows 11 con un aggiornamento opzionale che porta con sé alcune delle funzioni più attese dagli utenti. Il pacchetto KB5120998, appena rilasciato per le versioni 25H2 e 24H2, introduce infatti modifiche pratiche all’interfaccia e migliorie legate alla produttività, oltre a confermare che il prossimo grande passo del sistema operativo è ormai molto vicino.
Tra le novità più interessanti ci sono la possibilità di personalizzare meglio la barra delle applicazioni e il menu Start. Si tratta di cambiamenti che avvicinano l’esperienza d’uso a quella di Windows 10, ma con un’impostazione più moderna e coerente con l’attuale piattaforma.
Windows 11 e le novità dell’aggiornamento KB5120998
Con KB5120998, gli utenti possono finalmente spostare la barra delle applicazioni anche sui lati destro, sinistro e superiore dello schermo, invece di trovarla fissa in basso. Non solo: è anche possibile ridurne l’altezza, intervenendo quindi non soltanto sulla dimensione delle icone. Le opzioni si trovano nel percorso Impostazioni > Personalizzazione > Barra delle applicazioni > Comportamenti della barra delle applicazioni.
Anche il menu Start riceve un piccolo ma utile restyling. Dopo l’installazione dell’aggiornamento, la sua dimensione può essere impostata su automatica, piccola o grande. Microsoft consente inoltre di nascondere nome e foto del profilo, mentre la sezione Elementi consigliati viene rinominata in Recenti. Tutte queste impostazioni sono raccolte in Impostazioni > Personalizzazione > Start.
Le modifiche non si fermano all’interfaccia. Windows Search mostra ora in modo più chiaro la fonte dei risultati e permette di decidere se affiancare ai contenuti locali anche suggerimenti da Windows Store e dal web. Microsoft ha inoltre lavorato su prestazioni e reattività, velocizzando l’apertura di Esplora file e rendendo più fluida la navigazione.
La protezione amministratore e i bug segnalati
Tra le funzioni più interessanti c’è anche la protezione amministratore, pensata per concedere privilegi elevati solo per il tempo necessario a eseguire alcune operazioni. In questo modo si riduce la necessità di usare un account con permessi amministrativi permanenti. L’idea ricorda il comando sudo di Linux e rappresenta un passo importante per la sicurezza quotidiana del sistema.
Microsoft non segnala problemi ufficiali nell’aggiornamento, ma alcuni utenti hanno già riportato due anomalie: il puntatore del mouse viene ripristinato a quello predefinito e in certi casi lo sfondo del desktop diventa nero. Trattandosi di un update opzionale, chi preferisce può attendere eventuali correzioni prima di installarlo.
Windows 11 26H2 è sempre più vicino
Nel frattempo Microsoft ha pubblicato la build 26300.9278 di Windows 11 26H2 nel canale Release Preview del programma Insider. È l’ultimo passaggio prima del debutto ufficiale, e conferma che il rilascio globale è ormai imminente. L’azienda ha già chiarito che l’aggiornamento da 25H2 e 24H2 sarà rapido, perché queste versioni condividono lo stesso codice base.
Per chi arriva da Windows 11 23H2, invece, il passaggio sarà più impegnativo e richiederà l’installazione completa del sistema operativo. In ogni caso, il lavoro di Microsoft mostra una strategia chiara: rendere Windows 11 più flessibile, più veloce e più vicino alle esigenze di chi lo usa ogni giorno.







