Microsoft ha pubblicato un aggiornamento molto atteso per Windows 11, pensato per introdurre funzioni richieste da tempo come la taskbar riposizionabile, il menu Start ridimensionabile e una ricerca più libera da Bing. Il rilascio, però, non è andato come previsto: la build opzionale KB5120998 sta causando diversi problemi agli utenti, tanto che l’azienda ha dovuto intervenire e confermare le segnalazioni.
I bug riportati non sono marginali e, in alcuni casi, rendono l’esperienza d’uso decisamente frustrante. Il difetto più evidente riguarda il puntatore del mouse, che può scomparire, cambiare dimensione in modo anomalo o tornare alle impostazioni standard. A questo si aggiungono uno sfondo del desktop che può diventare nero dopo il riavvio e, su alcuni sistemi, font che appaiono sfocati o meno definiti del normale.
Windows 11 e il problema di KB5120998
Secondo le note di rilascio aggiornate da Microsoft, il problema interessa le impostazioni di personalizzazione del cursore, che possono essere modificate o ripristinate a valori predefiniti dopo l’installazione degli aggiornamenti distribuiti dal 27 agosto 2026 in poi. In pratica, chi usa uno schema personalizzato può ritrovarsi con cursori alterati, animazioni compromesse o con una combinazione di colori e dimensioni completamente diversa da quella scelta.
Le segnalazioni descrivono scenari molto simili tra loro: cursori bianchi che diventano grandi e neri, versioni predefinite sostituite da varianti ingrandite e schemi personalizzati che non vengono più salvati correttamente. Il risultato è che ogni modifica effettuata viene annullata, facendo riemergere il comportamento difettoso al riavvio o dopo pochi passaggi di sistema.
Microsoft ha dichiarato di essere al lavoro per indagare sul malfunzionamento, ma al momento non ha ancora fornito una correzione definitiva. E mentre la causa ufficiale resta sotto analisi, il sospetto che il responsabile sia proprio KB5120998 appare sempre più solido, anche perché i sintomi sono comparsi subito dopo l’installazione dell’aggiornamento opzionale.
Come risolvere il bug del cursore
La soluzione più efficace, almeno per ora, è disinstallare l’aggiornamento. Il percorso è semplice: bisogna aprire Impostazioni, entrare in Windows Update, consultare la Cronologia aggiornamenti, selezionare Disinstalla aggiornamenti, trovare KB5120998 e confermare la rimozione. In questo modo si elimina la causa più probabile dei problemi segnalati, compreso il difetto del cursore.
La buona notizia è che si tratta di un aggiornamento opzionale e non di un rilascio del Patch Tuesday. Di conseguenza, rimuoverlo non comporta la perdita delle correzioni di sicurezza di agosto, che restano comunque disponibili nel sistema. Per molti utenti questa è la scelta più prudente, soprattutto se il PC viene usato per lavoro o se si impiegano impostazioni personalizzate che rischiano di essere alterate.
Perché conviene aspettare gli aggiornamenti opzionali
Questo episodio ricorda anche un aspetto spesso sottovalutato: gli aggiornamenti “preview” di Windows 11 non sono build sperimentali, ma versioni destinate alla produzione che anticipano le novità del mese successivo. Chi li installa ottiene prima le nuove funzioni, ma si espone anche a più probabilità di incappare in bug non ancora risolti.
Negli ultimi anni la qualità di questi rilasci ha fatto discutere, e casi come quello di KB5120998 riaccendono il dibattito sull’opportunità di installare subito gli update opzionali. Se Microsoft non distribuirà un fix rapido, il problema finirà con ogni probabilità anche nel prossimo Patch Tuesday. Per questo, quando un aggiornamento introduce cambiamenti così importanti, può valere la pena attendere qualche giorno in più prima di installarlo.







