La configurazione iniziale di Windows 11 non si ferma più per forza al desktop. Microsoft sta testando una nuova fase opzionale che compare subito dopo la OOBE e accompagna l’utente nella preparazione del PC con suggerimenti, aggiornamenti e personalizzazione.
Si chiama Assisted Setup ed è pensata per chi vuole un computer pronto in pochi passaggi. La novità propone applicazioni popolari, collegamenti rapidi e alcune impostazioni utili, ma lascia sempre la possibilità di andare direttamente al desktop senza completare il percorso.
Windows 11 e Assisted Setup dopo la OOBE
Secondo le prove in corso, la schermata finale della configurazione può mostrare un messaggio del tipo “Il PC è pronto”, con due scelte: aprire la configurazione opzionale oppure saltarla. In questa fase Windows può suggerire app come TikTok, Netflix, Spotify, WhatsApp, Duolingo e LinkedIn, oltre a proporre siti da aggiungere alla barra delle applicazioni.
È importante però chiarire che questi software non vengono installati automaticamente. L’utente deve entrare nel flusso facoltativo e selezionare ciò che desidera davvero. La differenza rispetto al software preinstallato resta quindi netta, anche se la posizione così visibile rende evidente l’intento promozionale della funzione.
Microsoft sta distribuendo Assisted Setup in modo sperimentale e con una logica che può dipendere anche da componenti lato server. Questo significa che due PC con la stessa versione di Windows 11 potrebbero non mostrare esattamente le stesse opzioni durante il primo avvio.
Personalizzazione e aggiornamenti restano facoltativi
Le schermate successive non introducono grandi sorprese, ma completano il quadro. Una sezione consente di scegliere tra modalità chiara, scura e colori, rimandando poi alle impostazioni di Personalizzazione. Un’altra propone il collegamento a Windows Update per controllare subito la presenza di aggiornamenti.
Il senso della novità è abbastanza chiaro: Microsoft vuole rendere OOBE più snella, spostando le attività accessorie subito dopo il primo accesso. In questo modo chi ha fretta può usare il PC subito, mentre chi preferisce sistemare tutto con calma trova un percorso guidato già pronto.
Come evitare Assisted Setup con un’installazione automatica
Chi vuole eliminare alla radice questo tipo di passaggi può ricorrere all’installazione non presidiata di Windows 11. Con un file autounattend.xml preparato in anticipo, il setup può saltare molte schermate OOBE, creare gli account, definire lingua e tastiera e arrivare direttamente alla sessione iniziale senza mostrare proposte aggiuntive.
È una soluzione prevista da Microsoft e può essere usata anche con strumenti come Rufus, che nelle versioni più recenti permette di automatizzare gran parte dell’installazione. In questo modo si evitano non solo le schermate promozionali, ma anche eventuali proposte successive come Assisted Setup, soprattutto quando si devono preparare più PC nello stesso modo.
