Ottobre 2025. Questa è una data in cui Windows 10 scadrà! I nostri PC sono infatti a rischio di rimanere bloccati a Windows 10, senza alcuna possibilità di ricevere nuovi aggiornamenti di sicurezza – e la Microsoft non sembra cambiare idea per quel che riguarda l’uso di Windows 11. Se il processore o la scheda madre mostrano delle incompatibilità, non si può effettuare il passaggio al nuovo sistema operativo. Rimane quindi una domanda semplice: è possibile attualmente rimandare questa scadenza? Vediamo cosa fare.
Scadenza Windows 10: come allungare la durata
Ecco qualche mezzo con il quale possiamo iniziare a “donare” qualche anno di vita in più al nostro computer.
- Pagate l’abbonamento della Microsoft
Anche se può suonare piuttosto strano, la Microsoft ha introdotto un abbonamento di due anni (che bisogna pagare mensilmente) per ottenere degli aggiornamenti di sicurezza per Windows 10. Le condizioni sono ancora da rendere chiare (così come i costi) ma in fondo una volta si tendeva a pagare ogni singola licenza di Windows. Molti utenti si sono abituati ad “ereditare” le licenze con il passaggio da Windows 7/8 a Windows 10 come è successo negli ultimi anni, in forma completamente gratuita.
Questo permetterà a Windows 10 di funzionare per altri due anni, anche se naturalmente ad un costo continuato.
- Usate una licenza LTSC
Definito per lungo come Long Term Servicing Channel, questa particolare licenza viene fornita ad aziende che hanno assolutamente bisogno di usare una particolare versione di Windows molto più a lungo del normale. Per fare un esempio, Windows 10 21H2 andrà in scadenza nel 2027 – quindi si tratta sempre della durata “maggiorata” dell’abbonamento. La versione iOT andrà in scadenza invece nel 2032, ma è una versione molto specifica.
A dispetto di quel che si può pensare, vi sono numerose chiavi in vendita per la versione LTSC a costi anche piuttosto contenuti. Consigliamo sempre di controllare che il venditore sia sufficientemente affidabile, e di controllare bene quali funzioni sono mancanti dalla versione LTSC (considerando che è dedicata ad aziende ed è riconosciuta come Enterprise).
- Non preoccupatevene (almeno per 3-5 anni)
Alla fin fine, quando un sistema operativo va in scadenza, il pericolo non è immediatamente dietro l’angolo. Prima che sorga un infezione particolare saranno richiesti comunque alcuni anni, e se nel frattempo attuerete le precauzioni necessarie (come installare protezioni aggiuntive ed essere comunque attenti a non aprire file strani) noterete che non accadrà mai nulla di grave. Alla fine di quei 5 anni molti programmi smetteranno di funzionare per via della compatibilità, un aspetto che può costringervi definitivamente a prendere un PC nuovo.
Alla fine dei conti però, Windows 11 può sempre essere modificato in qualche modo per accettare dell’hardware incompatibile (nei suoi limiti) e sicuramente spunteranno anche dei programmi capaci di funzionare sotto Windows 10 quando i più popolari (come Chrome o Firefox) smetteranno di funzionare. Perciò, Ottobre 2025 non è poi una data così drammatica.
Tutto chiaro?
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