Torniamo a parlare del nuovo sistema operativo rilasciato da Microsoft a fine luglio, WINDOWS 10. Sembra che ci sia qualche problema relativo agli aggiornamenti automatici. Il recente aggiornamento cumulativo KB3081424, rilasciato il 5 agosto, inserisce una chiave errata nel registro del sistema operativo, bloccando il download e installazione dell’update.
Com’è noto, con Windows 10, non è più possibile disattivare gli aggiornamenti automatici via internet, almeno per quanto riguarda utenti privati. In questo modo si dovrebbe migliorare la sicurezza del sistema, almeno stando a come la pensa Microsoft.
Prima del lancio ufficiale di Windows 10, si erano già verificati due casi analoghi. Un driver Nvidia aveva provocato lo spegnimento dei monitor, mentre un aggiornamento di sicurezza aveva corrotto il File Explorer. La patch cumulativa KB3081424, che ironicamente include numerosi bug fix, è a sua volta buggata.
Alcuni utenti hanno segnalato che, durante il processo di installazione, viene mostrato un errore e Windows 10 effettua un riavvio automatico. Dato che il sistema operativo scarica automaticamente l’update, il PC viene nuovamente riavviato
Insomma un ciclo continuo molto fastidioso per l’utente
Come risolvere?
La soluzione non è semplice, soprattutto per chi non è espertissimo.
Eccovi una soluzione
Passo 1
Eseguiamo il comando Regedit
Passo 2
All’interno regedit, a sinistra, navigate verso il seguente percorso
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList
Passo 4
Una volta fatto il backup a sinistra, vedrete un elenco di profili ID, molto probabilmente tra cui S-1-5-18, S-1-5-19, S-1-5-20, e molti altri con nomi molto lunghi. Molto probabilmente c’è un profilo che va cancellato tra questi e che causa il problema. Questo perchè risiedono sul vostro computer account utente che non esistono più.
Passo 5
Per scoprire quale sia il profilo incriminato cliccate su ognuno di essi e guardate per ognuno il percorso contenuto in ProfileImagePath. Se trovate un percorso che “non ha senso” eliminatelo
Riavviate il PC
Per maggiori informazioni è stata aperta anche una segnalazione sul forum microsoft
