Winamp, o WinAMP, software di riproduzione multimediale molto diffuso qualche anno fa era in procinto di chiudere i battenti il 20 dicembre 2013 dopo circa 15 anni di onorato servizio. Il noto portale TechCrunch, che ricordiamo essere di proprietà di AOL(società che a sua volta ha realizzato WinAmp), ha ufficializzato la vendita del programma: Radionomy, un aggregatore di stazioni radio online con sede in Belgio, ha messo le mani sul programma e quindi non chiuderà.
La transazione non finisce qui, Winamp non dovrebbe essere venduto solo ed unicamente al servizio radio, ma anche a Shoutcast, proprio come affermavano le precedenti indiscrezioni.
Ma serve ancora?
In effetti dopo l’avvento di software come Spotify mi verrebbe da dire di no ma considerando le firme raccolte per salvare winamp dal fallimento pensiamo che una speranza ancora ci sia











