WiFi senza Password: chi paga per gli illeciti commessi?

Continua in tutti i tribunali del mondo la battaglia per la definizione delle responsabilità in caso di reati commessi utilizzando reti WiFi non protette: Nel caso di sharing di materiale protetto da copyright su di una rete accessibile al pubblico chi è il responsabile dell’illecito? il proprietario della rete  o chi ne scarica e divulga il contenuto?

Un tribunale della Finlandia sentenzia che “Nel caso in cui soggetti terzi dovessero accedere ad una rete non protetta e prelevare materiale coperto da Copyright al fine di divulgarlo o condividerlo, il proprietario della rete non è da ritenersi responsabile, anche se non ha provveduto ad impedire l’accesso alla sua stessa rete”.

La sentenza ha destato scalpore da un lato e gioia dall’altro. A gioire sono sicuramente gli attivisti di internet che si battono per la libera condivisione, mentre a provare scalpore sono la Major discografiche e le case di produzione che non potrebbero più utilizzare il proprietario della rete come “capro espiatorio”: dovrebbero infatti rivalersi su chi ha effettuvamente condiviso il materiale (cosa molto difficile da dimostrare).

Noi di chiccheinformatiche come sempre vi consigliamo di proteggere le vostre reti WiFi!!

Sicuramente la sentenza è appellabile, siamo solo all’inizio (anche se da anni) della lunga battaglia tra internauti e major.




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