I due servizi (Whatsapp e Facebook) saranno in grado di condividere i dati solo se conformi al regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE.
Whatsapp ha accettato di interrompere la condivisione dei dati con Facebook (che poi sarebbe la società proprietaria del client di messaggistica) fino a quando le due società non potranno farlo in un modo conforme al regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE , stando a quanto scrive in un rapporto TechCrunch.
Stop alla condivisione dei nostri dati tra Whatsapp e Facebook
La notizia arriva dopo che l’Ufficio del Commissario per le informazioni del Regno Unito (ICO) ha concluso un’indagine sulle due società per determinare se WhatsApp potesse condividere i dati con facebook in maniera legale e rispettando le attuali leggi vigenti nel regno unito. Il rapporto ICO ha stabilito che WhatsApp e Facebook non possono condividere dati.
L’ente governativo aveva avviato nel “lontano” 2016 una indagine per capire se tutto ciò fosse legale o meno ed è giunto alla conclusione che questa sarebbe “una situazione spiacevole” per la privacy degli utenti.
Francia ordina lo stop
Anche un altro stato europeo ha seguito le orme del regno unito: la Francia. I nostri “cugini” hanno ordinato a Facebook e WhatsApp di interrompere la condivisione dei dati, dando addirittura alle due aziende un tempo ben preciso: 1 mese per la precisione.
Sia le sentenze della Francia che quelle del Regno Unito circa WhatsApp e Facebook fanno giurisprudenza come si suol dire: il GDPR entrerà in vigore a maggio 2018, e queste regole si applicheranno in tutta l’UE.
Secondo TechCrunch , anche WhatsApp è in procinto di aggiornare la sua politica sulla privacy prima del lancio di GPDR, che fornirà ulteriori dettagli su come condividerà i dati con Facebook in futuro.
Da quando ci sarà lo stop?
Come già detto in precedenza si parla del 25 maggio 2018. A partire da quel giorno per tutti i cittadini dell’Unione Europea sarà attivo il nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), che garantisce una maggior tutela dei propri dati personali, nonché il diritto di visualizzare i dati raccolti da un’azienda, di eliminarli o trasferirli da un dispositivo all’altro.
I primi risultati in tal senso sono già stati avvistati nella beta di WhatsApp per Android, dove è stata introdotta la voce per scaricare i propri dati personali.
Attendiamo fiduciosi!











