Whatsapp: molti utenti bannati, ecco il motivo

L’applicazione di messaggistica per smartphone Whatsapp è una delle più scaricate ed utilizzate al mondo, la prima nel suo settore. Viene aggiornata quasi ogni settimana con delle nuove funzionalità. Ma le regole vanno rispettate. A cosa ci riferiamo? A dei possibili BAN da parte dell’app alla vostra utenza.

Utenti bannati da Whatsapp

Le regole imposte dall’app sono qualcosa di sottovalutato dalla maggior parte degli utilizzatori di whatsapp. Alcuni di essi pensando di poterne aggirare alcune, si sono visti bannare per sempre dall’utilizzo del mezzo di comunicazione più usato al mondo.

Si, avete capito bene. E’ ciò che sta capitando in queste ore a parecchi utenti: pensando di di poter ‘ampliare’ in maniera fraudolenta le regole imposte dal sistema, si sono visti il proprio account bloccato.

Come mai?

Uno dei casi segnalati in questi giorni riguarda la recente funzione che consente di cancellare i messaggi già inviati nelle chat. Stando a quanto si legge nelle regole di whatsapp, l’operazione sarebbe possibile solo ed esclusivamente entro i 7 minuti dall’inoltro del messaggio ma, alcuni programmatori avrebbero trovato il modo di superare questo limite e dunque permettere la cancellazione oltre la soglia.

Questo ha infastidito l’azienda che, accortasi del raggiro, ha deciso di bannare in via definitiva, senza nessun avviso gli utenti che hanno utilizzato questo sistema fraudolento non consentito dai sistemi ufficiali dell’app.

Rischierebbero il BAN anche coloro che fanno uso di applicazioni ‘false’ o secondarie come WhatsApp+ o WhatsAppMD. Se fate uso di queste app, è consigliabile di smettere immediatamente di utilizzarle, se non si vuole vedere il proprio profilo cancellato definitivamente.

Ban temporaneo o permanente?

Il ban può essere sia temporaneo che permanente, dipende dal tipo di violazione. Meglio fare attenzione, dunque, quando usate WhatsApp. Il rischio è di non poter più usare la piattaforma di instant messaging più famosa al mondo per sempre.

E vale la pena rischiare?

Eccovi un estratto delle regole di Whatsapp:

L’utente deve accedere ai nostri Servizi e utilizzarli esclusivamente per scopi conformi alla legge, autorizzati e accettabili. L’utente s’impegna a non utilizzare (o assistere terzi nell’utilizzare) i nostri Servizi in modi che: (a) violino o non rispettino o usino in modo improprio i diritti di WhatsApp, dei nostri utenti o di terzi, ivi compresa la privacy, il diritto di pubblicazione, la proprietà intellettuale o altri diritti di privativa industriale; (b) risultino illegali, osceni, diffamatori, minacciosi, intimidatori, fastidiosi, minatori, offensivi nei confronti di una razza o di un’etnia oppure promuovano o incoraggino comportamenti illegali o inappropriati, inclusa la promozione di crimini violenti; (c) implichino la pubblicazione di contenuti falsi o ingannevoli o di affermazioni fuorvianti; (d) impersonifichino un’altra persona; (e) implichino l’invio di comunicazioni illegali o non consentite come messaggi in massa, messaggi automatici, chiamate da sistemi automatici o simili; (f) implichino l’utilizzo non personale dei nostri Servizi, fatto salvo quanto espressamente previsto da noi.

Tutte le altre informazioni le trovate qui.




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