WhatsApp si prepara a una rivoluzione epocale. Dopo anni in cui l’app di messaggistica di Meta è rimasta fedele al binomio numero di telefono – identità, arriva una funzione destinata a cambiare tutto: la possibilità di scegliere e prenotare un nome utente, un nickname unico che ci rappresenterà sulla piattaforma. Un cambiamento che non riguarda solo la personalizzazione, ma soprattutto la privacy: con gli username sarà possibile chattare con qualcuno senza dover condividere il proprio numero di telefono.
Il nickname al posto del numero su Whatsapp: come funziona
Secondo quanto riportato da WABetaInfo, la novità è già in fase di test nella versione beta di Android. Gli utenti potranno presto prenotare in anticipo il proprio nome utente, bloccandolo prima che la funzione venga rilasciata a livello globale.
In pratica, se hai un nickname che ti piace o che usi già su altre piattaforme, potrai assicurartelo subito, evitando che qualcun altro lo scelga. L’obiettivo di WhatsApp è chiaro: associare a ogni profilo un identificativo unico, simile a quanto già accade su Telegram o Signal.
Per ora, il nome utente non sarà visibile nelle chat, ma verrà collegato in modo interno all’account. Solo quando la funzione sarà pienamente attiva, il nickname diventerà parte integrante del profilo.
Un cambiamento storico per WhatsApp quello del nickname
È una svolta importante per un’app che, fino a oggi, ha sempre privilegiato la semplicità d’uso rispetto alla personalizzazione. Con il sistema dei nickname, WhatsApp entra nell’era degli username, offrendo agli utenti più libertà e controllo sulla propria identità digitale.
Il rollout della funzione avverrà in modo graduale: dopo Android, i test saranno estesi anche ad altri dispositivi, con l’obiettivo di garantire stabilità e sicurezza a oltre due miliardi di utenti nel mondo.
Privacy e sicurezza: un passo avanti decisivo
Oltre all’aspetto estetico, la funzione dei nomi utente rappresenta una novità cruciale in termini di privacy. Oggi, per chattare con qualcuno su WhatsApp, è necessario condividere il proprio numero di telefono, un dato personale che nel 2025 ha un valore e un rischio ben diversi rispetto al passato.
Con l’introduzione degli username, sarà invece possibile scrivere a qualcuno senza rivelare il proprio numero, proteggendo così la propria identità e limitando la diffusione di informazioni sensibili. Una novità che allinea WhatsApp ai suoi principali concorrenti, rendendolo più moderno, flessibile e sicuro.
Quando sarà disponibile il nome utente su WhatsApp
Al momento, non esiste ancora una data ufficiale di lancio, ma tutto lascia pensare che il debutto non sia lontano. La funzione è infatti già presente nella beta di Android, segnale che il rollout globale potrebbe avvenire entro i prossimi mesi.
La prima fase sarà quella della prenotazione dei nickname, seguita dall’integrazione completa nei profili. Nel frattempo, WhatsApp continua a espandere il suo ecosistema con canali, community e supporto multi-dispositivo, trasformandosi sempre più in una piattaforma di comunicazione completa, dove ciascuno può decidere come farsi trovare e da chi.
Con l’arrivo dei nomi utente, WhatsApp abbandona il suo approccio tradizionale e si apre a un modello più personalizzabile e attento alla privacy. Un passo avanti che cambierà il modo in cui ci identifichiamo e comunichiamo sulla piattaforma, rendendola più simile a Telegram ma con la solidità e la capillarità tipiche dell’ecosistema Meta.
Il futuro di WhatsApp sarà dunque più flessibile, sicuro e personale: presto, il nostro numero di telefono potrebbe non essere più necessario per restare connessi.











