WhatsApp Beta, torna il vecchio Stato. In arrivo le pubblicità?

Torniamo a parlare di una delle app più usate e conosciute al mondo: Whatsapp. Lo facciamo perchè, a quanto pare, nell’ultima beta rilasciata, c’è un parziale dietro front degli sviluppatori circa lo STATO.

Il vecchio stato, che permetteva di comunicare ai propri contatti informazioni tipo “Disponibile“, “Occupato”, “Al lavoro“ è stato reintrodotto, ed è accessibile tramite la sezione Stato.

Oggi è possibile personalizzare lo Stato in una maniera molto simile alle “Storie” presenti su Instagram e Snapchat, con foto e video personalizzati che scompaiono automaticamente dopo 24 ore.

Evidentemente il nuovo stato non è piaciuto a tutti gli utenti e quindi l’azienda avrebbe deciso di tornar sui propri passi per non scontentare i milioni di fruitori della piattaforma

Per impostare il “vecchio” stato dovete aprire WhatsApp, recarvi nel tab “Stato” e premere il pulsante per il menu in alto recandovi nelle impostazioni. Qui dovreste trovare la voce Info, che vi permetterà di impostare uno dei vecchi e classici stati (più quelli personalizzati).

Logicamente questa funzionalità è in fase di rilascio e potreste non avere ancora quest’impostazione

In arrivo la pubblicità?

Secondo delle indiscrezioni, su whatsapp, potrebbe arrivare la pubblicità. Lo rivela l’agenzia Reuters. Secondo la nota agenzia pare che WhatsApp stia collaborando con alcune startup interne all’incubatore <Y Combinator> per mettere in comunicazione aziende e utenti all’interno della piattaforma attraverso messaggi di servizio e offerte promozionali.

L’app di messaggistica, infatti, starebbe valutando l’idea di inserire messaggi di servizio e pubblicitari all’interno delle conversazioni “sfruttando” il miliardo di utenti che ha

Ma attenzione a scontentare gli utenti: questo tipo di scelta potrebbe provocare una reazione che neanche gli avversari più agguerriti di WhatsApp hanno saputo innescare: un esodo di massa dalla piattaforma verso le numerose e simili alternative della concorrenza, magari proprio Telegram.

Che ne pensate? Whatsapp tenterà il “suicidio” (tecnico ovviamente)?




Tags:

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.