Da qualche giorno sta comparendo su molti profili un post con una promessa tanto allettante quanto falsa: “Vuoi scoprire chi visita il tuo profilo?”. È uno di quei messaggi-esca che sfruttano curiosità e paura di “perdersi qualcosa” per spingere le persone a cliccare su link esterni o a collegare applicazioni sconosciute.
La regola da ricordare è semplice: nessuna app può dirti davvero chi visita il tuo profilo. Se un sito o un’app te lo promette, quasi sempre l’obiettivo non è informarti, ma ottenere accesso ai tuoi dati o, nei casi peggiori, al tuo account.
“Vuoi scoprire chi visita il tuo profilo?”: Perché queste app non possono funzionare davvero
Le principali piattaforme social non mettono a disposizione una funzione pubblica che mostri l’elenco delle persone che visitano il profilo. E soprattutto non offrono ad app di terze parti un accesso “magico” a quel tipo di informazione. Per questo motivo, quando un’app dice di poterti mostrare i visitatori, sta mentendo: o inventa nomi a caso, oppure usa una schermata finta per convincerti che “funzioni” e spingerti a fare il passo successivo, cioè concedere permessi, inserire credenziali o cliccare su ulteriori link.
Cosa rischi se clicchi o colleghi l’app
Il rischio più comune è la sottrazione di dati personali. Alcune app chiedono permessi eccessivi o ti spingono a fare “login” su pagine che imitano quelle ufficiali, con il classico obiettivo di rubare email e password. In altri casi l’app ottiene accesso al tuo profilo e lo usa per inviare messaggi ai tuoi contatti, pubblicare post spam o diffondere lo stesso link, trasformando l’account compromesso in un veicolo per truffare altri.
Se ti arrivano messaggi da parte di amici o conoscenti che ti invitano a visitare quel sito (o altri simili), è possibile che il loro account sia già stato agganciato a un’app sospetta o che sia stato compromesso. In quel caso non basta ignorare: bisogna avvisarli subito.
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