Negli ultimi giorni molti utenti hanno notato un comportamento insolito: VLC su Windows 11 può impiegare un tempo sorprendentemente lungo per avviarsi, soprattutto quando viene aperto facendo doppio clic su un file audio o video. In alcuni casi l’attesa arriva a decine di secondi, rendendo l’esperienza frustrante anche su PC appena riavviati.
Il problema ha attirato l’attenzione anche di chi usa VLC ogni giorno per la riproduzione dei contenuti multimediali. La buona notizia è che, almeno in base alle segnalazioni più recenti, la lentezza non dipenderebbe dal player in sé, ma da un conflitto legato a Windows 11 e a Microsoft Defender.
VLC e Windows 11: perché il player diventa lento
Secondo quanto riportato da VideoLAN, il team che sviluppa VLC, l’anomalia sarebbe causata da un bug introdotto da un aggiornamento di Windows 11. In pratica, Microsoft Defender avrebbe messo in quarantena la cache dei plugin del software, compromettendo il caricamento iniziale del lettore multimediale.
Questo spiegherebbe perché il programma possa risultare estremamente lento all’apertura, anche in condizioni apparentemente ideali, come un sistema appena avviato e senza applicazioni in esecuzione. Il comportamento non è quindi necessariamente legato alle prestazioni del computer, ma a un problema nel rapporto tra il sistema di protezione di Microsoft e i file usati da VLC per avviarsi correttamente.
La questione è stata discussa pubblicamente anche da Jonathan Blow, sviluppatore noto per titoli come Braid e The Witness, che ha raccontato di aver dovuto passare al lettore integrato di Windows perché VLC impiegava troppo tempo per iniziare a riprodurre un brano audio.
Come risolvere il problema di avvio lento
VideoLAN suggerisce una soluzione semplice: reinstallare VLC oppure rigenerare la cache dei plugin. In molti casi basta rimuovere il programma, accettare l’eliminazione della cache quando richiesto, scaricare nuovamente il software dal sito ufficiale e procedere con una nuova installazione.
Il test pratico conferma che il rimedio può funzionare davvero. Dopo la disinstallazione completa e il successivo reinstall del player, l’apertura torna immediata e il ritardo sparisce. Su Windows 11, dunque, il problema sembra risolversi proprio ripristinando i file che Defender avrebbe alterato durante la quarantena.
Cosa fare se VLC continua a non aprirsi velocemente
Se dopo la reinstallazione il problema persiste, conviene verificare che Windows 11 sia aggiornato e controllare eventuali interventi di Microsoft Defender sui file del programma. È utile anche reinstallare l’ultima versione disponibile di VLC, così da escludere componenti corrotti o cache non correttamente ricreate.
In attesa di un fix definitivo da parte di Microsoft, la strada più efficace resta quella indicata da VideoLAN. Per chi usa VLC ogni giorno, intervenire sulla cache dei plugin è oggi il modo più rapido per riportare il player a un avvio normale e tornare a riprodurre audio e video senza attese anomale.







