Vasco denuncia il sito Nonciclopedia e gli amministratori lo chiudono per protesta

Vasco denuncia ed il sito viene sospeso! E’ successo al sito Nonciclopedia, la versione satirica della più celebre Wikipedia. Vasco ha presentato denuncia per diffamazione contro il sito, portando gli amministratori del portale a oscurare l’intero archivio di circa dodicimila voci in attesa che i giudici si esprimano sulla vicenda. A diffondere l’annuncio dell’azione legale e dell’oscuramento dell’archivio è stato lo stesso staff, eccovi il comunicato:

Care lettrici, cari lettori, cari creditori Nonciclopedia chiude a causa di una denuncia che Vasco Rossi ha sporto contro il sito. Vasco Rossi si è sentito diffamato dalla pagina che lo riguardava. Probabilmente si terrà un processo, al termine del quale quel brufoloso ragazzino quindicenne che ha scritto la pagina dopo essere stato picchiato dai suoi compagni di classe, adesso dovrà anche pagare gli alimenti al nullatenente Vasco Rossi. Un uomo che ha vissuto l’esperienza della droga, l’esperienza del carcere, l’esperienza di stadi e folle che lo acclamavano, non poteva proprio sopportare l’idea di essere oggetto di satira su Nonciclopedia.

 

In queste ore la rete si sta mobilitando in massa (testate giornalistiche, blogger, utenti di forum, etc) per sostenere e divulgare la notizia riportata.

Sempre lo staff di Nonciclopedia dice:

Per questo per noi è necessario chiarire alcuni punti

  1. Allo stato attuale non c’è stato alcun processo. Nessun magistrato ha contattato gli amministratori (che di conseguenza non hanno motivo di sentirsi in “torto”).
  2. Il sito chiude per protesta, non per costrizione.
  3. La protesta si è resa necessaria nel momento in cui venendo incontro alle richieste (seppur opinabili, visto che questo È un sito di satira) dell’avvocato di Vasco Rossi di rimuovere la pagina dedicata al “rocker”, la denuncia a carico di “ignoti” non è affatto caduta.
  4. Abbiamo offerto la nostra piena collaborazione già nel 2010. Per tutta (non)risposta alcuni amministratori sono stati convocati dalla polizia postale un anno dopo!!!
  5. Nonciclopedia non ha motivo di preoccupazione da tutta questa vicenda. Siamo totalmente aperti al dialogo con Vasco, Tania Sachs (la sua portavoce) o l’avvocato che finora sembra aver deciso di non rivolgerci più la parola.
  6. In ultimo, mi sento in dovere di ricordare a Vasco Rossi e ai grandi vip come lui che Nonciclopedia è una comunità eterogenea costituita per la maggior parte da adolescenti. Ragazzi che credono ancora nel mito dell’eroe buono, del vip in grado di comprenderli e guidarli sulla retta via senza bisogno di usare il bastone.

Tutto era nato con la richiesta di rimozione della pagina che parlava del cantautore italiano, arrivata lo scorso 3 settembre a Nonciclopedia, al sito veniva chiesto anche di fornire i dati degli autori delle parti diffamatorie da identificare come diretti responsabili.

A tale richiesta Nonclopedia aveva risposto di non poter fornire i dati degli utenti, ma si era detta disponibile a rimuovere le parti individuate diffamatorie, se indicate dallo stesso avvocato di Vasco Rossi e come già aveva fatto in passato con altri personaggi pubblici che avevano sentito il bisogno di segnalare qualcosa.

Vedremo come andrà a finire!!




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