Valuta sito, come stimare il valore del vostro sito web

Ogni webmaster desidera sapere quanto vale il proprio sito web, una domanda importante che spesso non trova risposte soddisfacenti. I criteri di valutazione di un sito web sono in continua evoluzione perché dipendono dai cambiamenti “epocali” che avvengono nel web. I metodi e i tool con i quali si valuta un sito cambiano nel tempo, ad esempio, l’avvento e la diffusione dei social network ha ridimensionato il ruolo dei motori di ricerca, fino a qualche anno fa, di primaria importanza nella valutazione di un sito.

Oggi la stima del valore sito deve tenere in considerazione l’incremento dei volumi di traffico provenienti dai dispositivi mobili che incidono anch’essi nei parametri di valutazione, un elemento prima inesplorato. Domani si dovrà integrare i criteri di valutazione ai dispositivi a realtà aumentata.

Non esiste un metodo universale che valuta il sito in maniera oggettiva, ogni stima dipende dalla scelta di un metro di misura, dai tool che eseguono la valutazione  e dagli obiettivi da raggiungere. Occorre però distinguere tra la valutazione dei paramenti tecnici del sito dalla stima del suo valore di mercato, sebbene siano concetti collegati, infatti un sito tecnicamente impeccabile è anche un sito di valore. Il concetto di “valutazione sito” deriva dal linguaggio finanziario più che tecnico, in quanto attribuisce ad un prodotto tecnologico-culturale come un sito, un valore economico, un prezzo. La stima di un sito determina un “valore sito” in base a dei parametri di partenza che variano nel tempo in base alle tendenze di mercato.

Ci sono siti come Google che nel corso dell’ultimo decennio hanno acquisito un enorme potere sia finanziario che culturale, questo ha contribuito a rendere molto autorevole (anche troppo) il PageRank, l’unità di valutazione sito di Google. I webmaster però sanno che il pagerank da solo non costituisce un’unita di valutazione definitiva, non esiste un tool unico in grado di misurare il successo di un sito, ma ci sono una pluralità di strumenti che aiutano a capire quanto possa valere il sito. In un contesto dove l’interazione degli utenti diventa sempre più importante, valutare un sito unicamente in base alla sua posizione sui motori di ricerca, smette di essere l’obiettivo su cui investire tutte le energie. Ci sono tool che valutano il vostro sito in base ai backlinks, alle visite uniche, alle interazioni su Facebook o Twitter, questi servizi di valutazione  possono eseguire una stima economica, ad esempio calcolano che il vostro sito vale 100,000 Euro. Però nessuno di questi tool vi manda un assegno con tale cifra! Si tratta di un calcolo algoritmico basato su alcuni parametri SEO, non di una valutazione sito basata sul mercato reale.

Una lezione che hanno imparato a proprie spese gli azionisti di Facebook e prossimamente quelli Twitter, la capacità di monetizzare, cioè di avere successo economico, è una qualità non quantificabile in maniera diretta con un software o un tool di valutazione sito.

L’approccio scientificamente più attendibile per chi valuta un sito è quello analitico. L’analisi si concentra sulla funzione del sito e gli obiettivi strategici di lungo periodo, in base a questi si determinano delle metriche che focalizzano l’attenzione sui dati essenziali. Queste metriche possono misurare alcuni parametri che sono vitali per il conseguimento degli obiettivi del sito, possono essere ad esempio dati relativi al numero di visitate giornaliere, le registrazioni alla newsletter, le vendite o  l’interazione sui social network, dipende da quale sia l’azione desiderata e misurarne quantitativamente i volumi.

La conoscenza analitica dei dati è la base per poter pretendere delle decisioni intelligenti; nel web, spesso, la strada per il successo è la semplicità, saper essere semplici in un ambiente sovraccarico di informazioni  consiste nella capacità di saper distinguere i dati essenziali da quelli superflui.

Ci sono tanti tool per calcolare quanto vale un sito, basta cercare su Google “valuta sito” o “valore sito”, le possibilità sono varie, ma allo stato attuale  la capacità umana di analisi e valutazione sono insostituibili. Nessun software riesce ad individuare in un sito le aree di rischio da proteggere o i punti di forza da sfruttare, solo il lavoro di professionisti è in grado di prendere decisioni di valore in grado di generare rendita, cioè di monetizzare.




One Response - Add Comment

Reply