Una mail dell’Agenzia delle Entrate comunica di controllare e regolarizzare la propria posizione | 1067,52 | Truffa

Attenzione ad una mail che circola in queste settimane tra i client di posta elettronica di migliaia di italiani, a scrivervi sarebbe la tanto temuta “Agenzia delle Entrate” anche se in realtà si tratta di una truffa che potrebbe portare al vostro PC delle conseguenze catastrofiche.

Ecco a grandi linee cosa dice la mail/virus:

Spettabile [vostro nome], in seguito a una verifica dei dati è risultata un’incongruenza nei Suoi versamenti. La preghiamo di controllare in modo da regolarizzare la sua posizione e non incorrere in sanzioni: in caso di mancata risposta verrà infatti attuato un prelievo forzoso sul suo conto corrente per l’ammontare di 1067,52 euro a titolo di multa.

Per i dettagli della sua pratica, numero ITXXXXX scarichi l’apposito modello da www.agenziaentrate.gov.it/download/ . Alla voce Modelli troverà il modulo PDF precompilato con i dettagli dei mancati versamenti e la procedura per presentare eventuale ricorso.

Si sa, quando si parla di fisco e di tasse c’è sempre molta apprensione e paura e, probabilmente, la mail fa leva proprio su questo.

L’indirizzo di provenienza era quello dell’Agenzia delle Entrate, il nome e cognome erano corretti, ma la cosa più sorprendente è che tutta la mail è in italiano corretto segno che i cybercriminali stanno affinando sempre di più le loro tecnice(ricorderete che qualche tempo fa arrivavano con un italiano piuttosto approssimativo che facevano pensare subito ad una truffa).

Cosa succede se apro la mail?

Chi apre la mail credendola buona, nel tentativo di rispondere si trova il computer in tilt. Per rimediare? Basterebbe pagare la cifra indicata. Si tratta, infatti, di un virus chiamato cryptolocker che cercamente avrete sentito nominare in questi ultimi anni.

La nota dell’Agenzia delle Entrate

Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti. Stanno pervenendo in questi giorni segnalazioni da parte di alcuni cittadini che hanno ricevuto email di phishing nella propria casella di posta elettronica apparentemente inviate da alcuni uffici dell’Agenzia delle Entrate e contenenti riferimenti a numeri telefonici reali.

L’Agenzia delle Entrate, nel precisare che non si tratta di comunicazioni ufficiali e di essere totalmente estranea alle stesse, invita a non tenere conto delle richieste, a non aprire gli allegati ed a cestinare l’email ricevuta.

(la nota si riferisce ad un precedente tentativo di truffa)

l’ADE non manda email di questo tipo e certamente non chiede la riscossione di un credito tramite un allegato di posta elettronica!

Non è la prima volta che viene tirata in ballo l’ADE, qualche settimana fa circolava un altro tipo di truffa relativamente al canone rai e alla richiesta di rimborso. Se abbiamo parlato in questo nostro articolo.

 




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