In queste ore, una mail apparentemente inviata da uno studio legale inesistente, “Lloyd & Partners”, sta circolando tra i titolari di pagine Facebook, con accuse di violazioni del copyright. Oltre al tono intimidatorio e alle richieste vaghe, il vero pericolo risiede in un file allegato, presentato come un documento PDF, che in realtà nasconde una trappola.
Email da Tutto Radio: Notifica di Violazione dei Diritti d’Autore e Proprietà Intellettuale
Ecco il contenuto della mail:
Mi chiamo Louis Piliego e sono avvocato presso lo studio legale Lloyd & Partners, rappresentante legale di Tutto Radio. Abbiamo recentemente rilevato che alcuni contenuti protetti da diritti d’autore, appartenenti a Tutto Radio, sono stati utilizzati e/o distribuiti sul tuo sito web senza la nostra autorizzazione. Tale utilizzo non autorizzato costituisce una violazione delle normative in materia di copyright e della legge sulla proprietà intellettuale vigente.
A seguito della nostra comunicazione precedente, desideriamo richiedere l’adozione di misure correttive tempestive per la violazione dei diritti d’autore relativi ai contenuti protetti di Tutto Radio presenti sul vostro sito web.
- Cessazione immediata dell’uso non autorizzato: Vi chiediamo di cessare immediatamente l’uso di qualsiasi contenuto protetto da copyright di Tutto Radio in vostra disponibilità.
- Rimozione dei contenuti in violazione: È richiesto di rimuovere tutti i contenuti in violazione da tutte le piattaforme controllate dalla vostra azienda, comprese eventuali copie distribuite o ripubblicate.
- Fornitura di prove di conformità: Vi chiediamo di fornire prova delle azioni intraprese entro 72 ore dalla presente comunicazione, in modo da confermare che le misure richieste siano state effettivamente implementate.
- Risarcimento: Una volta risolto il problema, discuteremo le modalità di risarcimento per i danni causati. Nel caso in cui la risposta da parte della vostra azienda risulti inadeguata o non tempestiva, ci riserviamo il diritto di richiedere il risarcimento per i danni attraverso vie legali.
Il link al presunto PDF
Nella mail, i destinatari vengono invitati a cliccare su un link per scaricare un documento PDF contenente, a detta del mittente, le “prove” delle violazioni del copyright. Tuttavia, cliccando sul link, il file scaricato non è un PDF come indicato, ma un archivio compresso con estensione .zip.
Perché è pericoloso?
All’interno dell’archivio .zip si trovano spesso file eseguibili (.exe) o altri tipi di file malevoli che, se aperti, possono:
- Installare malware o ransomware sul dispositivo, compromettendone il funzionamento.
- Raccogliere dati sensibili, come password o informazioni bancarie.
- Consentire agli hacker di accedere al sistema e utilizzarlo per ulteriori attacchi.
Come riconoscere la trappola?
- Estensione del file: Se un link ti porta a scaricare un file .zip invece di un PDF, è quasi certamente una truffa. Gli studi legali e le aziende autentiche non usano file compressi per inviare documenti.
- Richieste sospette: Un mittente che insiste per far scaricare o aprire un file senza fornire dettagli chiari è un segnale d’allarme.
- Nessuna verifica preventiva: Le email legittime includono dettagli precisi e verificabili, non richieste generiche e intimidatorie.
Cosa fare se hai ricevuto la mail?
- Non scaricare il file: Evita di cliccare sul link o scaricare qualsiasi contenuto collegato.
- Elimina la mail: Dopo averla segnalata come phishing, rimuovila dalla tua casella di posta.
- Esegui una scansione antivirus: Se hai inavvertitamente scaricato o aperto il file, utilizza immediatamente un programma antivirus per verificare la presenza di minacce.
- Consulta un esperto: Se temi che il tuo dispositivo sia stato compromesso, chiedi supporto a un tecnico informatico.












