Alcuni operatori telefonici usano nell’ambito della telefonia la tecnologia VoIP, che permette di effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o una qualsiasi altra rete dedicata a commutazione di pacchetto. In italia, ma anche in altre parti d’europa e del mondo, si continua ad usare la rete il RAME.
Negli USA la Federal Communications Commission, ha appena acconsentito all’inizio della “sperimentazione” di una possibile fusione tra Internet e la telefonia, facendo di fatto crollare i prezzi, e aumentare la qualità dei servizi forniti!
Il Commissario della Federal Communications Commission, Ajit Pai, ha dichiarato:
Non possiamo continuare a chiedere ai service provider di investire sia nelle vecchie reti che nelle nuove per sempre. Penso che dovremmo essere consapevoli dell’impatto che ha questa transizione sui consumatori: le loro esigenze, aspettativi e volontà di abbracciare il cambiamento di rete
Ma in parole povere cosa consiste tutto questo?
In futuro tutti gli operatori di telecomunicazioni americani che vorranno prendere parte alla sperimentazione trasformeranno i numeri di telefono residenziali, ossia i numeri di telefono “fissi” in indirizzi IP e quindi le telefonate “passeranno” tutte tramite internet, con un abbandono definitivo quindi delle vecchie reti.Insomma i gestori non si dovranno più preoccupare di gestire le linee telefoniche
In Italia non si sa se e quando arriverà. Il problema è che soprattutto nelle aree rurali la transizione potrebbe complicarsi. FCC non a caso ha chiesto che nei test di transizione non vengano messe in secondo piano una serie di caratteristiche imprescindibili: la sicurezza pubblica e l’affidabilità per tutti, a prescindere dalle aree territoriali di applicazione.
Se considerate che da noi ancora molte persone non sono raggiunte da internet allora la cosa si complica!











