L’Abbac, Associazione dei b&b e affittacamere della Campania, segnala delle truffe ai danni di utenti che sono alla ricerca di una sistemazione presso un bed&breakfast. Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.
Gira una truffa che ha coinvolto gestori di b&b di Castellammare di Stabia e della penisola sorrentina.
Ecco cosa si legge dal comunicato
L’ennesimo caso che ci ha motivato a chiedere un serrato controllo per stanare questi truffatori presto riattiveremo lo sportello SoS Turista in collaborazione con la Federconsumatori e le altre associazioni di utenti ma serve coordinamento anche con le istituzioni per garantire risorse per un servizio ormai indispensabile per garantire e tutelare chi opera onestamente e crede nel turismo regionale
Il meccanismo della truffa – spiega Abbac nel comunicato – è semplice. Nel caso dei b&b di Castellammare di Stabia, gli hacker si sono introdotti nel loro sistema di posta, acquisendo le email delle prenotazioni e inviando un messaggio in cui si obbligava a versare il denaro delle prenotazioni su un conto corrente. Un’altra modalità è stata inserirsi nei motori di ricerca e portali che acquisiscono le prenotazioni online e poi trasferire dati e informazioni agli operatori e turisti.
Abbiamo sollevato il problema al ministro Franceschini, le agenzie internazionali che spesso non pagano alcun tributo in Italia perché residenti in Paesi esteri, devono garantirci sicurezza – dichiara Ingenito – il loro servizio di intermediazione spesso non è legale e pretendono anche somme molto alte per un servizio che non è ancora regolato. La sanzione di circa mezzo milione di euro comminata dall’Antitrust a un noto portale di recensione online è il messaggio più chiaro che è ormai indispensabile rendere gli operatori non più vittime ma autentici protagonisti. Non possiamo più accettare che vi siano nuovi predatori e pirati che attaccano e saccheggiano le nostre risorse già ampiamente minate da tassazioni alte, abusivismo e mancanza di servizi e programmazione










