Sta circolando in queste ore un SMS che sembra provenire da GLS e che avvisa il destinatario di un presunto problema con la consegna di un pacco. Il messaggio sostiene che nell’ordine mancherebbe il numero civico e invita a inserire l’indirizzo completo attraverso un link.
Il testo che abbiamo analizzato è il seguente: “Nel tuo ordine manca il numero civico, quindi non riusciamo a trovare il tuo indirizzo. Inserisci l’indirizzo completo”. Subito dopo compare un collegamento che utilizza la sigla GLS nel proprio indirizzo Internet. Attenzione: non si tratta del sito ufficiale del corriere.
SMS GLS con numero civico mancante: è una truffa?
Sì, il messaggio presenta tutti gli elementi di una campagna di smishing e il link mostrato non appartiene ai domini ufficiali GLS.
Nello screenshot analizzato il collegamento porta infatti all’indirizzo:gls.gruoapit.co/it
A prima vista la presenza della parola “gls” potrebbe trarre in inganno, soprattutto leggendo velocemente il messaggio da smartphone. Ma è sufficiente analizzare correttamente l’indirizzo per accorgersi dell’anomalia.
Il dominio effettivo è infatti gruoapit.co, mentre “gls” è soltanto un sottodominio.
I servizi ufficiali GLS Italia utilizzano invece i domini riconducibili a GLS, come gls-group.com e gls-italy.com. Il sito ufficiale italiano consente inoltre di controllare direttamente lo stato di una spedizione tramite il servizio Track & Trace.
La stessa truffa GLS sta circolando in questi giorni
Un elemento particolarmente importante è che lo stesso testo dell’SMS risulta segnalato online anche da altri utenti.
Sono infatti comparse recentemente segnalazioni contenenti praticamente la stessa frase: “Nel tuo ordine manca il numero civico, quindi non riusciamo a trovare il tuo indirizzo”.
Questo indica che non siamo davanti a un messaggio isolato, ma a una campagna che sta raggiungendo diversi numeri di telefono.
La tecnica sfrutta una situazione molto credibile: tantissime persone aspettano realmente un acquisto effettuato su Amazon o su altri negozi online e la richiesta di correggere un indirizzo incompleto può quindi sembrare plausibile.
Perché il falso SMS GLS è credibile
Il messaggio utilizza diversi elementi studiati per convincere il destinatario. Innanzitutto compare GLS come nome del mittente. Questo, però, non è sufficiente per stabilire che una comunicazione provenga realmente dall’azienda.
Inoltre non vengono inizialmente richieste somme di denaro. Il destinatario viene semplicemente invitato a correggere un presunto errore nell’indirizzo di consegna, una richiesta apparentemente innocua che può spingerlo a premere sul collegamento senza pensarci troppo.
GLS stessa mette in guardia gli utenti dall’uso fraudolento del proprio marchio attraverso e-mail, SMS e siti Internet contraffatti. L’azienda segnala che queste comunicazioni possono contenere falsi link e richieste di modifica o inserimento di dati sensibili.
Cosa può succedere cliccando sul link
La finalità dello smishing, cioè il phishing realizzato attraverso SMS, è generalmente quella di portare la vittima su una pagina Web realizzata per sembrare quella di un’azienda conosciuta. Da qui possono essere richiesti dati personali, informazioni relative alla consegna oppure, in alcuni casi, dati della carta di pagamento.
La Polizia Postale ha già documentato campagne relative a falsi pacchi in consegna nelle quali il collegamento presente nell’SMS conduce a un sito clone utilizzato per raccogliere dati personali e bancari. GLS precisa inoltre che non effettua richieste di pagamento con carta di credito tramite SMS o e-mail.
Ho ricevuto l’SMS GLS: cosa devo fare?
Chi riceve un messaggio di questo tipo dovrebbe evitare di premere sul collegamento e non inserire alcuna informazione.
Se si sta realmente aspettando un pacco GLS, la soluzione più sicura è aprire autonomamente il sito ufficiale GLS, senza utilizzare il link contenuto nell’SMS, e verificare la spedizione tramite il numero di tracking.
È consigliabile inoltre:
- non comunicare dati personali, password o informazioni della carta;
- non effettuare pagamenti richiesti attraverso il sito raggiunto dall’SMS;
- cancellare il messaggio;
- bloccare o segnalare il mittente come indesiderato;
- controllare la spedizione esclusivamente attraverso i canali ufficiali GLS.
GLS invita anche a segnalare eventuali comunicazioni sospette all’indirizzo dedicato alla sicurezza informatica indicato sul proprio sito ufficiale.
Cosa fare se avete già inserito i vostri dati
Aver semplicemente aperto il collegamento non equivale automaticamente ad aver subito un furto di dati. Il rischio aumenta invece se all’interno del sito sono state inserite informazioni personali, credenziali o dati relativi a una carta di pagamento.
Se sono stati comunicati dati bancari o della carta, è opportuno contattare immediatamente la propria banca attraverso i canali ufficiali e controllare eventuali operazioni anomale. Se è stata inserita una password utilizzata anche su altri servizi, è consigliabile cambiarla immediatamente anche sugli altri account sui quali viene utilizzata.







