Dal 1° settembre 2026 arriva un nuovo aumento per una parte dei clienti TIM con SIM ricaricabile. La rimodulazione prevede un aggravio di 1,99 euro al mese, applicato dal primo rinnovo utile successivo al 31 agosto. Anche questa volta la comunicazione ufficiale parla di esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato, senza indicare nel dettaglio quali offerte siano coinvolte.
Gli SMS personalizzati sono stati inviati il 21 luglio 2026 e chi li riceve ha tempo fino al 16 agosto 2026 per decidere come comportarsi. In assenza di azioni, l’aumento scatterà automaticamente. TIM, però, mette a disposizione alcune alternative per chi non vuole subire il rincaro senza contropartite.
TIM aumenta le tariffe mobile: le alternative per i clienti
La prima possibilità è mantenere il prezzo attuale e ottenere 2 Giga in più ogni mese. Per aderire bisogna inviare un SMS gratuito con il testo CONFERMA ON al numero 40916 entro il 16 agosto. È importante non rispondere direttamente al messaggio ricevuto, ma creare un nuovo SMS. Inoltre, in alcuni scaglioni precedenti il comando poteva essere diverso, quindi conviene leggere con attenzione il testo esatto indicato nel proprio avviso.
La seconda strada è accettare l’aumento in cambio di un beneficio più consistente. A seconda del profilo, TIM può proporre 50 Giga aggiuntivi al mese oppure l’abilitazione al 5G Ultra, con accesso prioritario alla rete fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload. Anche in questo caso l’attivazione avviene tramite SMS al 40916, seguendo il comando riportato nel messaggio ricevuto. Ogni cliente può scegliere solo l’opzione prevista per la propria offerta, non entrambe.
Come attivare l’opzione proposta da TIM
Per i profili che prevedono 50 Giga extra, il comando da inviare è 50GIGA ON al 40916. Se invece nel messaggio compare l’opzione 5G Ultra, il testo da digitare è 5G ON. La scadenza resta sempre il 16 agosto 2026. Chi possiede uno smartphone non compatibile con il 5G, o si trova in un’area non coperta, potrebbe trovare questa opzione poco utile rispetto ad altri vantaggi.
Recesso gratuito e gestione della linea
Chi non intende accettare né l’aumento né le proposte alternative ha comunque diritto a recedere gratuitamente, senza penali né costi di disattivazione, entro il 30 settembre 2026. L’aumento entra in vigore dal 1° settembre, ma la richiesta di recesso resta valida anche dopo quella data, purché inviata entro il termine previsto.
Se sulla linea sono presenti rate residue per smartphone, tablet o un finanziamento TIMFIN, è consigliabile contattare prima il Servizio Clienti 119 oppure usare il modulo online dedicato. In questo modo si evitano possibili addebiti legati alla chiusura anticipata. In alternativa al recesso totale, è possibile disattivare solo l’offerta soggetta a variazione e mantenere attiva la linea con il profilo base, con la facoltà di sottoscrivere in seguito una nuova offerta TIM.







