Tianhe2: è cinese il supercomputer più potente del mondo, due volte più veloce dell'attuale primo classificato

E’ stato sviluppato dalla National University of Defense Technology  ed è in grado di sviluppare prestazioni doppie rispetto all’attuale detentore del titolo mondiale di supercomputer più potente del mondo (Titan), classificandosi quindi al primo posto della classifica mondiale Top500. Diventerà operativo entro la fine del 2013, addirittura con due anni di anticipo rispetto ai tempi preventivati. La Cina sorprende il mondo della tecnologia.

Accreditato di una potenza pari a 33,86 PentaFLOPS, il supercomputer è equipaggiato con 32000 processori Intel Xeon, per un totale di 3 milioni di Core computazionali e qualcosa come 48000 unità acceleratrici Xeon Phi. La memoria totale è di 1 Pentabyte e il sistema operativo è Kylin Linux. Impressionante il picco prestazionale ipotizzato: circa 55 PentaFLOPS.

Tianhe2

Ulteriore primato è segnato dall’architettura (e questo lo si deve essenzialmente ad Intel, che festeggia a pieno merito questo successo): Tianhe-2 è il primo supercomputer i cui processori sono stati sviluppati da un’unica azienda (la Intel, appunto) e non da CUP+GPU di marche diverse. Tianhe-2 ha portato anche alla nascita di un piccolo dibattito incentrato sulle metodologie di Benchmark applicate dalla classifica Top500: Richard Murphy si è fatto promotore di una nuova classifica, denominata Graph500 che misurerebbe la velocità dei supercomputer  in situazioni diverse, come il calcolo e la scrematura di immense quantità di dati.

Secondo questa metodologia di Benchmark, Tianhe-2 sarebbe addirittura fuori dalla top5, a causa di alcuni problemi di interfacciamento tra memoria/storage e unità di calcolo.

 




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