Da una parte abbiamo l’iPhone 16, l’ultimo uscito della casa Apple. Dall’altra, abbiamo il Pixel 8, il cellulare “sempreverde” di Google, il quale offre ancora una vasta quantità di funzioni che vengono aggiunte praticamente di tanto in tanto. Si può dire che ormai sono entrambi Smartphone davvero gettonati e desiderati dagli utenti, che siano o meno già appassionati iOS o Android. Da qui la tipica domanda: quale dei due smartphone è attualmente il migliore?
iPhone 16 vs Pixel 8 quale scegliere?
Vediamo quindi di fare una veloce comparazione fra i due modelli di base e che cosa può significare per il futuro di entrambi i brand.
Il chipset dell’iPhone 16 è nettamente superiore
Andiamo subito a togliere i primi dubbi che riguardano le domande più sostanziali: è più potente l’iPhone 16 o il Pixel 8? Considerato che il Pixel 8 è uscito l’anno scorso, la risposta è abbastanza ovvia. A dirla tutta, l’Apple ormai offre da anni un chipset capace di spodestare molti concorrenti del settore, anche se va sempre ricordato l’uso che viene fatto da questa composizione hardware. Nonostante la memoria RAM sia della stessa quantità in entrambi i modelli, iOS è comunque più efficiente su questo settore rispetto ad Android. Sicuramente un’ottima aggiunta considerata la presenza d’un IA autonoma all’interno dell’iPhone 16.
Il Pixel 8 offre funzioni comparabili ad un prezzo minore
Nulla toglie però che l’Apple continua a vendere i propri prodotti ad un caro prezzo. Non è sempre il caso per ogni uscita, ma d’altro canto quest’edizione vede lo Smartphone più semplice costare intorno ai 980 euro. Nella maggior parte dei prezzi, il Pixel 8 costa al giorno d’oggi 575 euro. Molto di meno rispetto allo Smartphone dell’Apple e nonostante l’età promette comunque una vasta gamma di funzioni che vengono regolarmente aggiornate da Google. Quindi per una questione di prezzo, può convenire prendere invece un Pixel 8.
La durata della batteria è simile, ma più flessibile su Android
Sia l’iPhone 16 che il Pixel 8 hanno una durata simile per quel che riguarda l’autonomia. Va sempre specificato che questo cambia di utente in utente, a volte perfino in base alla zona nel quale si va a vivere. Ma certi Smartphone tendono a dare qualche possibilità in più d’adattamento. Nel caso dell’iPhone 16, va detto che la durata della batteria è simile (22 ore) e la ricarica rapida richiede 20W. Il Pixel 8 promette più di 24 ore, ma solo se usato in condizioni specifiche, e l’alimentatore per la ricarica rapida richiede 30W. Piccoli dettagli che porteranno certamente a ragionare anche sui piccoli consumi sulla bolletta elettrica.
La ricarica Wireless anche è un fattore semplice, ma importante per alcuni. L’iPhone 16 può essere ricaricato con un MagSafe da 25W, mentre il massimo che il Pixel offre è una ricarica a 18W. Il Reverse Charging è possibile solo con il Pixel 8 usando il Wireless.
La battaglia sul Software è dove si decide tutto
Concludiamo con una semplice osservazione. E’ facile creare uno Smartphone potente o con una fotocamera ottimizzata, ma è attualmente più complesso rendere il tutto adeguato ad una certa fetta d’utenza. Ad esempio il Pixel 8 permette di creare foto ben dettagliate con pochi tocchi, ma l’iPhone 16 mette a disposizione molti più strumenti ed un supporto integrato dell’IA che andrà nel tempo a farsi distinguere. Entrambi hanno una fotocamera piuttosto simile.
iOS rimane un sistema operativo solido, ma perlopiù professionale. Android è sempre la controparte più flessibile, ma che richiede comunque cura in certi aspetti. Quindi, il verdetto finale cala quasi sempre sull’utilizzo che si ha in mente per uno Smartphone.












