Telecom e TimVision: addebito illegittimo in bolletta

0
178
agcom

Arriva una nuova sentenza da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCOM) a favore di noi consumatori, nei confronti del colosso delle telecomunicazioni TIM. Nello specifico la sentenza parla, tra le altre cose, dello scatolotto di “tim vision”. Cerchiamo di capire perbene tutta la faccenda.

Telecom e TimVision: ci viene imposto lo scatolotto

Come sarà capitato a molte persone TIM nei suoi piani d’offerta di ADSL e TELEFONO FISSO propone anche un’offerta con il decoder TimVision, il decoder che in realtà viene “imposto” agli utenti che aderiscono all’offerta di una linea telefonica e dati.

La compagnia telefonica, dopo aver registrato il consenso vocale dell’utente, invia a casa di quest’ultimo, dopo qualche giorno, un delegato per la consegna del decoder TimVision, decoder mai chiesto dal consumatore e di cui lo stesso non è mai stato informato nel corso della registrazione vocale.

Il postino non fa firmare alcuna quietanza o ricevuta al destinatario, il che esclude peraltro ogni certezza sull’effettiva consegna del pacco.

Il costo del comodato viene ugualmente addebitato in bolletta nonostante l’utente non sia mai stato informato della (cosiddetta) “offerta” TimVision né l’abbia mai richiesta.

Non solo. Se l’utente vuole restituire il decoder TimVision è costretto a perdere un giorno alla posta e rispedirlo a proprie spese alla Tim (ex Telecom) che poi provvede a rimborsare i costi di spedizione: una pratica per disincentivare il recesso.

Non contenta di ciò, la società quasi mai spedisce all’utente le condizioni generali di contratto scritte, come richiede invece la legge. Una copia delle stesse deve essere restituita controfirmata dall’utente.

L’AGCOM ha analizzato alcune clausole contrattuali relative alle condizioni generali di abbonamento ad alcuni servizi (“condizioni generali di abbonamento ai servizi mobili di Tim” e “condizioni generali di abbonamento ai servizi mobili di Tim”), o per la fruizione di alcuni contenuti (ad esempio il servizio TIMvision del contratto di telefonia fissa e abbonamento TIMvision con decoder incluso).

Le summenzionate clausole sono state dichiarate vessatorie ai sensi dell’articolo 33, commi 1 e 2, lett. m), Codice del Consumo.

A tal fine l’Autorità dispone che la società Telecom pubblichi, «a propria cura e spese, un estratto del provvedimento ai sensi dell’articolo 37-bis del Codice del Consumo e dell’art. 23, comma 8, del Regolamento» per intero e fedelmente, sulla homepage del sito societario. In caso di inottemperanza «l’Autorità applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 50.000 euro».

Link Utili:

fonte della notizia

Bollettino completo dell’agcom


Ti potrebbero interessare:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTA BENE: tutti i commenti che inserisci entrano a far parte di una coda di moderazione e quindi se non li vedi è del tutto normale. Devi aspettare che l'amministratore del sito li veda e li approvi (con relativa risposta). Per questo motivo si è pregati di inviare un solo commento per volta per non intasare il sito di commenti doppi. Tranquilli! Rispondiamo a tutti. Dateci solo il tempo :)

Notificami per e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.