Tecnologia: la navigazione in rete diventa mobile

Il momento che gli esperti aspettavano ormai da tempo è arrivato: gli smartphone hanno superato laptop e computer nelle preferenze degli utenti, sempre più avvezzi ad utilizzare i dispositivi mobili per compiere ricerche e svolgere attività su Internet. Anche Google negli ultimi tempi sta spingendo molto i webmaster sul mobile con degli strumenti di verifica dei siti.

I dati, registrati negli ultimi tempi, hanno fornito l’ennesima conferma riguardo al fenomeno, che ha avuto origine già nell’ottobre del 2016 quando, per la prima volta in assoluto, la navigazione mobile ha superato quella effettuata tramite device fissi.

Il mobile supera il desktop

Da quel momento, la tendenza è andata avanti, inarrestabile, e ancora oggi, secondo gli analisti, non è previsto alcun ‘ritorno al passato’, anzi gli utenti sembrano preferire sempre più la comodità e i vantaggi propri della navigazione con smartphone e tablet.

La facilità d’accesso alla Rete, anche fuori casa, in viaggio o in vacanza, il costo sempre più basso degli abbonamenti dati per dispositivi mobili, la crescente qualità dell’offerta accessibile dal cellulare: sono questi i principali motivi che hanno portato giovani e meno giovani, uomini e donne, studenti e lavoratori, a prediligere il touch-screen del proprio smartphone alla ‘tradizionale’ esperienza di navigazione.

Le aziende trasformano i propri servizi per il mobile

In un simile scenario, le aziende che operano nel settore digitale (o che devono alla Rete buona parte dei propri proventi) non possono che adeguarsi e trasformare i propri servizi, in modo tale che risultino fruibili anche dal ‘piccolo schermo’.

Non è un caso che i principali portali di informazione, intrattenimento e commercio abbiano scelto di investire in questa direzione, rendendo l’esperienza di navigazione tramite cellulare e tablet quanto più fluida e piacevole e, soprattutto, facendo sì che i propri contenuti risultino accessibili anche per chi utilizza i nuovi device.

Da Facebook a Instagram, da Just Eat a Zalando: sono numerosissime le società che, con investimenti economici mirati, hanno dato vita ad applicazioni compatibili con i sistemi Android e iOS, per non rinunciare ad una così larga fetta di pubblico.

Oggi, infatti, con un semplice click sullo smartphone, possiamo acquistare prodotti e servizi di qualsiasi tipologia: dall’abbigliamento ai biglietti aerei, dalle prenotazioni di viaggi e hotel fino ai generi alimentari e, addirittura, le prestazioni professionali.

La suddetta tendenza riguarda, per buona parte, anche il vasto settore del gambling sia offline che online, uno tra i più attivi e fecondi degli ultimi anni: con un simile giro d’affari (che, in Italia, nel solo 2017, ha superato i 102 miliardi di euro), è facile comprendere perché le aziende concessionarie stiano puntando molto specialmente sull’online e abbiano scelto di migliorare la user experience dai device mobili implementando giochi con interfacce studiate apposta per lo schermo del cellulare.

StarCasino ottimizzato per il mobile

Fra i portali di gambling, uno dei siti ottimizzati per i device mobile è StarCasino. Le slot machine del casinò targato Betsson Group presentano una interfaccia diversa per gli utenti che si collegano da dispositivi mobile, con comandi più facili da utilizzare perché ottimizzati per gli schermi touch-screen.

Infine, un settore che, di recente, ha dovuto fare i conti con il successo della navigazione mobile è quello dell’editoria, già soggetto a profondi cambiamenti con l’avvento della rivoluzione digitale e con la nascita di blog e quotidiani sul web.

Oggi, per rimanere in vetta alle classifiche di preferenza, le testate hanno dovuto soddisfare le nuove esigenze degli utenti. Come? Con una grafica mobile friendly e con servizi esclusivi, riservati proprio al canale della navigazione da smartphone.

Conclusioni

Concludendo, per coloro che si affacciano sul mercato italiano (ed internazionale), fare i conti con il settore mobile è, oltre che una sfida accattivante, una vera e propria necessità: rimanere indietro, in questo caso, potrebbe comportare gravi perdite a livello finanziario, sino al fallimento dell’intera operazione di business.




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