Tasse su smartphone e tablet, per finanziare la cultura

Succede in Francia per combattere la pirateria: visti i numerosi download illegali e la pirateria il presidente Holland ha cercato di prendere provvedimenti.

Così il capo francese ha commissionato, dieci mesi fa, un gruppo di esperti guidato da Pierre Lescure affinché trovassero il modo di risollevare le sorti dell’industria culturale francese, in crisi e deteriorata dai download illegali.

Ebbene oggi, come pubblicato su “Le Figaro” il rapporto di Lescure e del suo team è stato consegnato a chi di competenza: al suo interno sono presenti circa 75 proposte e tra queste quelle che fa più scalpore riguarda una tassa sui dispositivi mobili.

Gli utenti infatti acquistano tablet e smartphone spendendo dai 300 agli 800 euro e poi non si mostrano disposti ad acquistare software, contenuti e brani musicali per pochi spiccioli: per questo si è pensato di applicare un sovrapprezzo ai device, e di destinare questa cifra  a sostegno del cinema, della musica o delle case editrici francesi.

Un escamotage che può risollevare le sorti della cultura francese.




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