Pare che Steve Jobs abbia pensato anche a questo, cioè della migrazione di OS X verso altre piattaforme, tra cui l’acerrimo nemico Sony Vaio. La storia, che sta facendo il giro del web, è stata pubblicata dallo scrittore giapponese Nobuyuki Hayashi, che da oltre 20 anni segue nel dettaglio tutte le vicende di Apple. Lo scrittore è riuscito a parlare con l’ex presidente di Sony Kunitake Ando, il quale ha raccontato alcune riunioni con Steve Jobs.
A dire il vero Jobs ha sempre avuto un debole per Sony (almeno la Sony degli anni 80-90), tanto da aver fatto diversi viaggi in Giappone per prendere spunto e migliorare la Apple dei primi anni.
Negli anni successivi Apple e Sony si sarebbero date battaglia sul mercato, proprio perché le linee Vaio e MacBook sono entrate – e sono tutt’oggi – in diretta concorrenza.
Il giornalista giapponese, tuttavia, spiega come nonostante lo scontro nelle vendite fra le due aziende sia rimasta una grande stima, stima che Jobs si dice abbia ribadito in più di un’occasione.
Per molti, Sony ha perso una grande occasione, mentre Apple ci ha guadagnato non poco. Attualmente, i computer della mela morsicata raggiungono vendite record e non devono più temere gli avversari che montano il noto sistema operativo Microsoft.











