Spotify, servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal ha deciso di cambiare le regole riguardanti la privacy
Cambiamento che comprende anche l’accesso – con il consenso degli utenti – alle foto, ai contatti o ai file multimediali. I commenti degli utenti non si sono fatti attendere su Twitter, soprattutto ci sono perplessità sull’uso delle immagini da parte di un servizio che fornisce musica in streaming.
A polemizzare anche uno dei creatori del videogioco Minecraft, Markus Persson, che invita Spotify a ripensarci e nel frattempo ha cancellato il suo profilo dalla piattaforma.
L’amministratore delegato di Spotify, Daniel Ek, si scusa: Avremmo dovuto comunicare meglio le nuove regole. Vi chiediamo il permesso di accedere ad alcune informazioni che useremo solo per personalizzare la vostra esperienza su Spotify







