Spotify ha rilasciato un nuovo pacchetto di aggiornamenti pensato per rendere più comodo l’uso quotidiano dell’app. Non si tratta di una rivoluzione, ma di una serie di miglioramenti pratici che intervengono su alcune delle funzioni più richieste dagli utenti. Le novità riguardano soprattutto la gestione della libreria, le playlist e, per chi ha un abbonamento, anche la coda di riproduzione e i download offline. In altre parole, Spotify punta a semplificare operazioni che finora richiedevano troppi passaggi e un po’ di pazienza.
Spotify aggiorna l’app con nuove funzioni su mobile
La novità più attesa è senza dubbio l’arrivo delle cartelle per le playlist su smartphone. Una funzione già nota a chi usa Spotify da desktop, ma che adesso diventa disponibile anche su mobile per tutti gli utenti a livello globale. Questo significa poter organizzare le proprie playlist in modo più ordinato, raggruppandole per genere, umore, attività o qualsiasi altro criterio personale, senza dover passare dal computer.
È un cambiamento semplice, ma molto utile per chi ha accumulato nel tempo decine di playlist e vuole tenere tutto sotto controllo direttamente dall’app. In pratica, la libreria diventa più facile da navigare e meno caotica, soprattutto per chi ascolta musica in contesti diversi durante la giornata.
Un’altra novità importante riguarda le azioni in blocco sulle playlist. Ora è possibile selezionare più brani, audiolibri o episodi di podcast e modificarli insieme, riducendo drasticamente il numero di tocchi necessari per spostare, organizzare o gestire i contenuti. Anche questa funzione è in distribuzione per tutti gli utenti e punta a rendere più veloce la manutenzione delle raccolte personali.
Le funzioni Premium migliorano coda e riproduzione casuale
Chi utilizza Spotify Premium riceve anche alcuni vantaggi aggiuntivi. Il primo è la possibilità di gestire più elementi nella coda di riproduzione in un’unica operazione. Si tratta di una funzione che in passato era già presente, poi scomparsa e ora reintrodotta, con l’obiettivo di rendere più immediata la gestione dell’ascolto successivo.
Accanto a questa arriva il tasto reshuffle, pensato per chi vuole ottenere un nuovo ordine dei brani senza dover disattivare e riattivare la riproduzione casuale. Basta un tocco per generare una sequenza diversa, una soluzione piccola ma utile per chi ascolta playlist lunghe e vuole cambiare spesso l’ordine dei contenuti.
Offline su iPhone più comodo grazie ai download in background
Un altro miglioramento significativo per gli utenti Premium riguarda i download offline su iOS. Ora i contenuti vengono scaricati in background anche quando l’app è chiusa, mentre una notifica mostra l’avanzamento dell’operazione. È una modifica che può sembrare secondaria, ma che in realtà risolve una delle situazioni più fastidiose per chi prepara gli ascolti prima di partire.
Chi usa Spotify in metropolitana, in aereo o in zone con connessione instabile noterà subito la differenza, perché scaricare musica e podcast diventa più affidabile e meno dipendente dall’apertura continua dell’app. Tutte queste novità sono già disponibili oppure in rollout, quindi conviene aggiornare subito Spotify per verificare quali funzioni siano già attive sul proprio account.












