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SPID a pagamento? Come sostituirlo gratis con la CIE

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Se ti sei accorto che SPID inizia a costare, non sei il solo. Alcuni gestori hanno introdotto canoni o costi di rinnovo, spingendo molti utenti a chiedersi se valga ancora la pena pagare per un servizio che serve soprattutto per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione.

La buona notizia è che esiste già un’alternativa gratuita, ufficiale e spesso già in tasca: la CIE, cioè la Carta d’Identità Elettronica. Con uno smartphone compatibile e l’app giusta, puoi usare questo documento per entrare in molti servizi online senza spendere nulla.

SPID e CIE: la soluzione gratuita al posto di SPID

La CIE non è solo un documento di identità più moderno. Grazie al chip integrato e alla possibilità di autenticazione tramite app, può sostituire lo SPID in numerosi contesti digitali, dagli accessi ai servizi INPS fino ai portali comunali e al Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il vantaggio principale è semplice: la CIE non prevede abbonamenti, canoni annuali o costi di gestione da parte di provider privati. L’unico pagamento riguarda il rilascio della carta da parte del Comune, ma si tratta di un costo che avresti comunque al momento del rinnovo del documento.

Come attivare la CIE sul telefono

Per iniziare ti serve uno smartphone con tecnologia NFC, perché il chip della carta deve essere letto dal telefono durante l’associazione. Poi devi scaricare l’app ufficiale CieID, disponibile gratuitamente per Android e iPhone, e avere a portata di mano i codici PIN della tua carta.

Una volta aperta l’app, segui la procedura guidata, inserisci i codici richiesti e avvicina la CIE al retro del telefono. In pochi istanti il documento viene associato al dispositivo e puoi usare l’identità digitale in modo sicuro, anche con impronta digitale o riconoscimento facciale, se disponibili.

Dove puoi usare la CIE al posto dello SPID

In molti portali pubblici troverai direttamente l’opzione “Entra con CIE”. È il caso di servizi molto usati come INPS, Agenzia delle Entrate, ANPR e diversi siti di Regioni, Comuni, scuole e università. In questi casi, l’accesso è simile a quello dello SPID, ma senza costi ricorrenti.

Se hai perso i codici PIN, non è necessario rifare la carta: puoi recuperarli seguendo le procedure previste dal tuo Comune o attraverso i canali ufficiali disponibili per il ripristino delle credenziali. In questo modo la gestione resta semplice e non devi ricominciare da zero come può accadere con alcuni servizi SPID a pagamento.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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