Home News Spagna, nuova legge sull’intelligenza artificiale e sanzioni record

Spagna, nuova legge sull’intelligenza artificiale e sanzioni record

0
202
Midjourney Ai
Immagine creata dall'intelligenza artificiale

La Spagna accelera sulla regolazione dell’intelligenza artificiale e approva in Consiglio dei ministri un nuovo progetto di legge sulla “buona governance” dell’IA. Il testo, ora diretto alle Cortes per l’esame finale, punta ad allineare la normativa nazionale all’AI Act europeo e introduce un impianto sanzionatorio tra i più severi dell’Unione europea.

L’obiettivo del governo è rendere l’uso dell’IA più etico, inclusivo e benefico, imponendo regole più rigide su trasparenza, contenuti generati artificialmente e pratiche considerate pericolose o manipolatorie. Una parte centrale del provvedimento riguarda proprio la possibilità per gli utenti di distinguere con chiarezza ciò che è reale da ciò che è creato da sistemi automatizzati.

Intelligenza artificiale in Spagna: cosa prevede la nuova legge

Il disegno di legge nasce dopo un percorso di revisione durato circa un anno, che ha incluso consultazioni pubbliche e pareri di diversi organismi, tra cui il Consejo Superior del Poder Judicial, l’equivalente spagnolo del Csm. Ora il testo approvato dal governo introduce multe da 6.000 euro per le infrazioni minori e sanzioni che possono arrivare fino a 35 milioni di euro nei casi più gravi.

Tra le violazioni più pesanti figurano la commercializzazione di pratiche vietate e l’uso di tecniche subliminali per influenzare le decisioni degli utenti senza consenso. La norma colpisce anche i chatbot progettati per individuare persone vulnerabili, come i soggetti con dipendenza dal gioco d’azzardo, e indirizzarle verso piattaforme di scommesse online.

Divieti sui deepfake sessuali e sulle pratiche manipolative

Un’altra novità rilevante è il bando dei deepfake sessuali, introdotto dopo le polemiche legate alla diffusione online di immagini di nudo false generate con strumenti di IA. Il tema è diventato centrale nel dibattito pubblico spagnolo anche per il caso che ha coinvolto Grok, il chatbot collegato al social X, citato nel testo come uno degli episodi che hanno riacceso l’attenzione sul fenomeno.

La legge vieta inoltre di sfruttare fragilità legate all’età, alla disabilità o alla condizione economica. In questo modo il governo vuole contrastare qualsiasi utilizzo dell’intelligenza artificiale che possa tradursi in una forma di pressione, inganno o discriminazione ai danni degli utenti più esposti.

Le critiche delle associazioni digitali e il nodo delle sanzioni pubbliche

Non mancano però le critiche. Alcune associazioni del settore digitale contestano l’esclusione delle amministrazioni pubbliche dal sistema delle sanzioni economiche. Per gli enti pubblici, infatti, sarebbero previste soltanto contestazioni formali e richiami, senza multe pecuniarie. Una scelta che, secondo i detrattori, rischia di creare un doppio standard nell’applicazione delle regole.

Il governo spagnolo difende invece l’impianto complessivo della riforma, presentandola come uno strumento necessario per accompagnare l’innovazione tecnologica con tutele più solide per cittadini e consumatori. Se approvata definitivamente dal Parlamento, la norma potrebbe diventare un modello di riferimento in Europa per il controllo degli usi illeciti dell’intelligenza artificiale e per la protezione degli utenti online.

Avatar for Vito
CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTA BENE: tutti i commenti che inserisci entrano a far parte di una coda di moderazione e quindi se non li vedi è del tutto normale. Devi aspettare che l'amministratore del sito li veda e li approvi (con relativa risposta). Per questo motivo si è pregati di inviare un solo commento per volta per non intasare il sito di commenti doppi. Tranquilli! Rispondiamo a tutti. Dateci solo il tempo :)

Notificami per e-mail

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.