Dubert Guerrero, specialista di malattie infettive presso il Sanford Health di Fargo e coautore di uno studio sulla persistenza dei batteri sugli iPad, ha dichiarato che sono presenti più germi su smartphone e tablet che sotto la suola di una scarpa.
La notizia è stata anche pubblicata sul New York Times da alcuni esperti che hanno fornito anche informazioni su come pulire e “sterilizzare” i nostri amati smartphone e tablet dai batteri.
Guerrero ha inoltre consigliato dei modi su come “pulire” questi dispositivi:
Passare un panno in microfibra umido sui dispositivi è sufficiente a eliminare quasi tutti i batteri più comuni, ma per quelli più resistenti o per i virus come quello dell’influenza è necessario invece usare qualche sostanza detergente
Insomma, possiamo usare i comuni prodotti per la pulizia a base di alcol
Ovviamente non c’è da allarmarsi come sottolinea Maurizio Sanguinetti, direttore dell’Istituto di microbiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma:
I batteri non sono solo sui dispositivi elettronici, ma diffusi ovunque e persino nel nostro corpo. Quindi, non serve allarmarsi, ma solo usare il buon senso. Mantenendoli abbastanza puliti non si corrono grandi rischi anche perché la maggior parte dei microrganismi possono essere patogeni solo per soggetti che sono più recettivi, come i pazienti immunodepressi
La verità, quindi, sta nel mezzo amici lettori











