Smartphone carichi per settimane: sarà possibile nel 2015!

La tecnologia fa passi da giganti ed oggi i nostri cellulari si prestano a tantissime funzioni, con un conseguente consumo di batteria davvero imponente: quasi nessuno smartphone dura un giorno senza essere caricato.

Così si lavora a questa problematica, tentando di risolvere l’eccessivo carico di lavoro a cui è sottoposta la batteria dei nostri dispositivi: qualche tempo fa è stata sperimentata una batteria che si ricarica in pochi secondi mentre un recente studio ha tentato di prolungare i tempi di resistenza della batteria.

La Crossbar, start up della Silicon Valley, ha presentato la RRAM un nuovo tipo di memoria che oltre ad avere una consistente capienza (1 terabyte) ha il compito di regolare il dispendio di consumi del nostro dispositivo, oltre ad avere velocità fino a 20 volte superiori rispetto alle tecnologie NAND tradizionali e una durata nel tempo di 10 volte maggiore.
In pratica questa memoria, unitamente alle batterie di nuova generazione, potrebbe prolungare i tempi di durata di una carica a circa una settimana.

Il Ceo di Crossbar ne parla come un momento di svolta:

Le memorie non-volatili sono onnipresenti oggi in qualità di tecnologia di storage alla base di un mercato grande migliaia di miliardi di dollari, che parte dai tablet e le pendrive USB e arriva ai sistemi di storage enterprise. Le tecnologie attuali si scontrano con barriere di entità significativa ogni volta che vengono utilizzati processi produttivi sempre più piccoli ed avanzati. La nostra tecnologia alla base di RRAM è invece semplice da produrre e già pronta per la commercializzazione. È un momento di svolta per l’intera industria delle memorie a stato solido.

Sorprendentemente i device che disporranno di questa nuova tecnologia potrebbero essere sul mercato già nel 2015.




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