Smartphone a ricarica solare: in arrivo novità entusiasmanti!

Girando per le città, molti si saranno accorti della nascita di tantissimi negozi che propongono accessori a ricarica solare per smartphone: vi sono custodie, cover, marsupi, caricabatterie e tanto altro. Ricaricare lo smartphone con l’energia solare sembra essere, oltre che utile, di moda. Certo, non è che a tutti capita di trovarsi nel bel mezzo del deserto con la prima presa elettrica a 1000Km, ma basta anche essere in barca con lo smartphone scarico per accorgersi dell’importanza di poter sfruttare il sole.

Come già accennato esistono degli speciali caricatori solari compatibili con tutti gli smartphone in commercio, ma nel prossimo futuro potremmo aspettarci di più: l’azienda francese WYSPIS sta infatti brevettando un innovativo sistema di ricarica rappresentato da sottilissime superfici trasparenti capaci di catturare e trasformare in energia i raggi solari. Il ridottissimo spessore e soprattutto la trasparenza le renderebbero facilmente integrabili in qualsiasi smartphone touchscreen, con il vantaggio di non intaccare l’estetica e le dimensioni.

brevetto caricatore energia solare

brevetto caricatore energia solare

La prima azienda che sembra essere interessata all’applicazione di tale tecnologia è Nokia, che potrebbe adottarla già con il successore del Lumia 920. Vediamo ora di capire tecnicamente come funziona questo interessante brevetto: si tratta di una speciale membrana sottilissima e trasparente composta da lenti semi-cilindriche capaci di catturare i raggi del sole così come la luce di una qualsiasi lampadina. Permetterà quindi di ricaricare lo smartphone sia con la luce naturale che con la luce artificiale, apportando un incremento dell’autonomia della batteria di oltre il 20% rispetto ai prodotti attuali.

Ovviamente la potenza del sistema sarà direttamente proporzionale alla grandezza dello schermo: più sarà grande, più autonomia avrà lo smartphone. Il nostro giudizio in merito è altamente positivo: lasciando semplicemente lo smartphone esposto ad una fonte di luce – naturale o artificiale che sia – potremmo finalmente liberarci per sempre degli odiosi caricabatterie.. se poi tale tecnologia verrà applicata anche ai Galaxy, vista la dimensione dello schermo, potremmo addirittura pensare di rivendere l’energia elettrica all’ENEL 🙂 scherzo ovviamente!!




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