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Si può chattare su Spotify? Rilasciata la nuova funzionalità

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Spotify continua a evolversi e questa settimana introduce una novità importante: un sistema di messaggistica diretta che rende l’app non solo una piattaforma musicale, ma anche uno spazio di interazione sociale. La nuova funzione sarà disponibile sia per gli utenti Free che Premium, purché abbiano almeno 16 anni.

Come funzionano le chat su Spotify

Al momento non è chiaro se la messaggistica sarà disponibile da subito anche in Italia, dato che Spotify ha parlato solo di “mercati selezionati”. Ciò che sappiamo è che, ascoltando un brano o un podcast, sarà possibile toccare il pulsante di condivisione e inviare il contenuto a un amico.

I messaggi verranno raccolti in una sezione dedicata, accessibile dall’icona del profilo in alto a sinistra. Oltre a condividere musica e podcast, gli utenti potranno conversare liberamente, inviare emoji e gestire le richieste di chat. Tutto avverrà in un ambiente protetto dalla crittografia.

Chi preferisce non utilizzare questa funzione potrà disattivarla completamente dalle impostazioni dell’app.

Le chat su Spotify: un nuovo passo verso l’integrazione social

Questa nuova funzione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di Spotify per diventare un ecosistema sempre più orientato alla social music experience. L’azienda mira a rendere l’ascolto non solo personale, ma anche condiviso, trasformando le playlist e i brani preferiti in un’occasione di interazione diretta.

Le altre novità introdotte da Spotify

Oltre alla messaggistica, negli ultimi giorni Spotify ha introdotto diverse novità:

  • Aumento dei prezzi Premium: l’abbonamento ha subito un rincaro in seguito a previsioni di profitto inferiori alle attese. La decisione ha avuto un forte impatto in Borsa, con un calo dell’11,5% e una perdita di circa 16 miliardi di dollari di capitalizzazione.

  • Transizioni personalizzate tra i brani: gli utenti possono ora gestire le proprie playlist con passaggi più fluidi tra un brano e l’altro, scegliendo tra opzioni automatiche o personalizzabili.

  • Integrazione con Instagram: le anteprime audio possono essere condivise direttamente nelle storie di Instagram.

  • Gestione del pulsante “Crea”: a seguito delle numerose lamentele, Spotify ha reso possibile disattivare questo tasto.

Spotify e Google Maps: ritorno dell’integrazione con YouTube Music

Un’altra novità importante riguarda l’app Google Maps, che sta progressivamente reintegrando i controlli di Spotify e YouTube Music. Questo permetterà agli utenti di gestire la musica durante la navigazione senza dover uscire dall’app di mappe, rendendo l’esperienza ancora più fluida.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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