E’ la parola giusta il termine sconcertante dopo che avrete letto la notizia che stiamo per darvi amici lettori. Si perchè il buon schettino (che certamente non ha bisogno di presentazioni) ha parlato davanti agli studenti della facoltà di Medicina a La Sapienza di Roma sul tema della gestione del panico per un master in scienze criminologiche organizzato dalla cattedra di psicopatologia forense. Si proprio lui
A riferire la notizia, che ha scatenato le polemiche, è il Quotidiano Nazionale. Schettino ha parlato per dieci minuti (e non due ore come era sembrato in un primo momento) discutendo della gestione del panico proprio parlando dell’incidente della Concordia.
Per Schettino quello è stato solamente un incidente, lo ha ripetuto più volte. Da subito, dopo che l’ingegner Ivan Paduano aveva ricostruito anche grazie alla tecnica 3D il naufragio del transatlantico della Costa Crociere. D’accordo con il relatore che l’aveva preceduto, Schettino ha spiegato che se avesse calato le ancore la nave sarebbe colata a picco, dalla poppa. Causando così la morte di tutti i passeggeri.
L’ex capitano della Concordia riivendica insomma la correttezza delle sue scelte tecniche.
Non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni sullo sdegno di quanto avvenuto.
Il rettore dell’Università La Sapienza, Luigi Frati, ‘adirato’ per la vicenda, ha definito una “scelta indegna ed inopportuna invitare un rinviato a giudizio per reati così gravi all’università che è una comunità educante. Schettino è un personaggio negativo, responsabile della morte di 30 persone ed io al posto suo starei ben nascosto“. Frati è venuto a conoscenza soltanto oggi dalla stampa.
Subito dopo la pubblicazione della notizia, su Google, Facebook e Twitter è partita una vera e propria raffica di ‘paroloni’ nei confronti della scelta di far tenere una lezione accademica al protagonista n.1 della tragedia del Concordia.
Sono stato invitato come esperto e ho illustrato agli studenti la gestione del controllo del panico – ha spiegato lo stesso Schettino – So come ci si comporta in casi del genere, come bisogna reagire quando ci sono equipaggi di etnie diverse
Tra l’altro “ci sono studi accademici comparativi che mettono a confronto il disastro della Concordia con altre tragedie simili, anche con l’attentato alle Torri Gemelle“.
Che ne pensate?













Non mi permetterei mai di puntare il dito contro qualcuno in attesa di giudizio/condanna definitivi.
La cosa che mi chiedo è perchè l’università abbia invitato proprio Schettino con tante persone in gamba in giro per il mondo.
Chi lo ha invitato sapeva bene che sarebbe successo quello che è successo, voleva lui (è intervenuto gratis?) e la cosa ha fatto gioco al “capitano” aggiungendo un punto in più alla sua personale e ridicola difesa.
Spero presto si possano leggere i dieci minuti del suo intervento.