Gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Microsoft ad aprile stanno provocando problemi di stabilità su sistemi Windows 11 24H2. L’aggiornamento cumulativo KB5055523, insieme all’aggiornamento di anteprima di marzo KB5053656, è al centro di una problematica tecnica che causa il blocco dei dispositivi con una schermata blu dopo l’installazione e il successivo riavvio.
Errore SECURE_KERNEL_ERROR e Schermata Blu su Windows 11
L’errore si manifesta con il codice 0x18B, che indica un SECURE_KERNEL_ERROR, segnalando un problema critico a livello del kernel di sicurezza del sistema operativo. Microsoft ha confermato ufficialmente la presenza di questo malfunzionamento attraverso un aggiornamento consultivo pubblicato sul proprio sito di supporto.
Soluzione Temporanea: Known Issue Rollback (KIR)
Per mitigare rapidamente il problema, Microsoft ha attivato il meccanismo Known Issue Rollback (KIR), una funzionalità progettata per annullare gli effetti di aggiornamenti difettosi non legati alla sicurezza. Questa soluzione temporanea viene distribuita automaticamente ai dispositivi domestici e aziendali non gestiti, con un tempo di propagazione stimato di circa 24 ore. Gli utenti che desiderano accelerare l’applicazione della correzione possono riavviare i propri dispositivi, facilitando l’installazione del rollback.
Soluzione per gli Ambienti Aziendali: Intervento Manuale
La situazione risulta più complessa per gli ambienti aziendali con dispositivi gestiti centralmente. In questi casi, gli amministratori IT devono intervenire manualmente. Per i sistemi Windows gestiti in ambito aziendale, la procedura richiede l’installazione di specifici criteri di gruppo, che devono essere configurati attraverso l’Editor Criteri di gruppo. Una volta completate le operazioni, è necessario riavviare i dispositivi interessati per applicare l’impostazione dei criteri di gruppo.
Altre Modifiche dell’Aggiornamento KB5055523
Oltre ai problemi segnalati, l’aggiornamento KB5055523 include miglioramenti significativi. Tuttavia, comporta anche la creazione di una nuova cartella misteriosa chiamata “inetpub”, che Microsoft consiglia di non eliminare, indipendentemente dall’attivazione o meno dei servizi IIS. Questa modifica rientra in un insieme di interventi volti ad aumentare la protezione del sistema e non richiede azioni specifiche da parte degli amministratori IT o degli utenti finali












