La rivista Time,un settimanale di informazione pubblicato negli Stati Uniti d’America a partire dal 1923, ha scelto il CEO di Microsoft Satya Nadella come una delle persone più influenti del mondo e lo ha inserito nella sua particolare lista che stila ogni anno. La lista annuale annovera anche altri tipi di “influencer” mondiali, non solo quelli che s’occupano di informatica.
Nella famosa lista ci sono anche due italiani: parliamo dell’astrofisica Marica Branchesi e il chirurgo Giuliano Testa.
“The #TIME100, always a reflection of its moment, looks quite different than in the past. Influence increasingly knows no single zip code and no minimum age” https://t.co/zDGC5foNLW pic.twitter.com/26GR7kKdMv
— Edward Felsenthal (@efelsenthal) April 19, 2018
Perché vengono definiti influenti?
Lo spiega direttamente il Time definendo le 100 persone una “fotografia” dei tempi che corrono.
Le persone più influenti al mondo
Tantissimi i nomi che sono rientrati nella prestigiosa selezione (qui potete scoprirli tutti). Si va da presenze quasi “obbligatorie” come ad esempio quella del presidente USA Donald Trump a quella del Principe Mohammed Bin Salman (che sta apportando numerosi cambiamenti, come il dare alle donne la possibilità di conseguire la patente di guida, nella cultura degli Emirati Arabi).
Tra gli altri presenti nella Top 100 anche Nicole Kidman, Gal Gadot, lo stilista Christian Siriano, Jennifer Lopez, Rihanna a cui si aggiungono anche due italiani: l’astrofisica Marica Branchesi e Giuliano Testa, del Baylor University Medical Center di Dallas, capo del gruppo che ha realizzato il primo trapianto di utero negli Usa.
Ci sono poi anche delle star della musica, sportivi, leader politici mondiali, personaggi del mondo dell’informatica, principi, e tanti altri personaggi.
Eccovi un video di 1 minuto che li mostra tutti:
Il perchè della scelta di inserire Satya Nadella
Ecco le motivazioni date dal Time sulla scelta di inserire Nadella tra le 100 persone più influenti al mondo:
Da quando è diventato CEO Microsoft nel 2014, Nadella ha usato questi principi per ripristinare lo spirito di innovazione di tutta l’azienda. Ha creato una nuova strategia: enfatizzare il cloud computing e consentire alle persone di collaborare su più piattaforme. Nadella predica anche l’importanza dell’empatia e di prodotti che funzionano in modo affidabile, tratti che si sono rimarcati quando il suo primo figlio è nato con danni cerebrali; la vita del figlio dipendeva da macchine con a bordo sistemi Microsoft.
Il risultato è che in questi quattro anni di leadership, il valore di mercato di Microsoft ha avuto un rialzo del 130%. Non solo: l’azienda sta anche sviluppando prodotti sempre più user-friendly, collaborativi.












