Attenzione ad una mail che circola in questi giorni e che coinvolge l’agenzia delle entrate.La mail parla di presunti “rimborsi” al contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate. Negli ultimi giorni sono state centinaia le segnalazioni pervenute alla Polizia postale, che ha quindi lanciato l’allarme. Vediamo cosa succede.
Agenzia delle entrate, ecobonus: “disposizioni attuative delle misure sull’efficientamento energetico degli edifici” – la truffa
L’esca che utilizzano i criminali informatici riguarda l’ecobonus. Gli ignari utenti vengono invitati a prendere visione delle disposizioni di legge e cliccare sull’allegato.
Come riconoscere la mail falsa?
Il primo indizio che ci consente di individuare la truffa via mail è il mittente. Bisogna diffidare dalle mail che hanno come oggetto “Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria” e sono inviate dalla casella postale “ufficiodirettoreagenzia@agenziaentrate.it”.
Il secondo indizio, a pari merito, è il contenuto del messaggio, spesso pieno di errori grammaticali o imprecisioni. La Polizia postale ricorda inoltre che l’Agenzia delle Entrate, così come qualunque altro Ente pubblico, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link da cliccare, né richiede mai dati personali e bancari tramite e-mail o sms”.
Attenzione amici lettori.
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