Se usate Revolut per gli acquisti di tutti i giorni, i punti accumulati possono ora diventare molto più interessanti. La piattaforma ha infatti ampliato il suo programma fedeltà, aprendo il trasferimento diretto dei RevPoints verso alcuni dei principali programmi di loyalty alberghiera internazionali, senza costi aggiuntivi.
La novità rende il conto e la carta Revolut ancora più appetibili per chi viaggia spesso. I punti guadagnati con le spese quotidiane, infatti, possono essere convertiti in vantaggi concreti su soggiorni e servizi hotel, con una copertura che riguarda oltre 20.000 strutture nel mondo grazie ai partner coinvolti.
Revolut e RevPoints: come funzionano gli hotel partner
Il meccanismo è semplice: ogni euro speso con la carta Revolut genera RevPoints, che possono essere trasferiti direttamente dall’app ai programmi ALL Accor, I Prefer Hotel Rewards, Radisson Rewards e Wyndham Rewards. In questo modo, i punti non restano solo nel circuito Revolut, ma si trasformano in una leva utile per ottenere notti premio, upgrade o altri benefici legati all’ospitalità.
I tassi di conversione cambiano in base al programma scelto. Con ALL Accor, ogni 2 RevPoints diventano 1 punto Reward; con Radisson Rewards, ogni RevPoint corrisponde a 3 punti; con Wyndham Rewards il rapporto è 1:1; mentre con I Prefer Hotel Rewards, ogni RevPoint si trasforma in 2 punti I Prefer. Una flessibilità che permette di scegliere la conversione più adatta alle proprie esigenze di viaggio.
I Soggiorni Revolut restano una leva importante
Accanto al trasferimento verso i programmi hotel, Revolut continua a puntare anche sui Soggiorni Revolut, la funzione che consente di prenotare oltre 3,6 milioni di strutture direttamente dall’app. In questo caso, i clienti possono guadagnare fino a 10 volte più RevPoints rispetto agli acquisti normali, con un vantaggio aggiuntivo per chi organizza i propri viaggi dentro l’ecosistema della piattaforma.
Le due funzioni, di fatto, si completano. Da un lato si accumulano punti prenotando tramite Revolut, dall’altro li si può trasferire ai programmi partner per sbloccare ulteriori benefici. È una strategia che punta a far percepire i RevPoints come un sistema di premi più versatile e più vicino alle abitudini reali degli utenti.
La strategia di Revolut per competere nei programmi fedeltà
Secondo Christopher Guttridge, General Manager dei prodotti Lifestyle di Revolut, i clienti possono ottenere più valore dal denaro già speso grazie a funzionalità come lounge aeroportuali, eSIM internazionali, Fast Track e soggiorni in hotel. L’obiettivo è chiaro: trasformare la carta in uno strumento che va oltre il semplice pagamento e che accompagna l’utente in tutte le fasi del viaggio.
Questa espansione nel settore alberghiero segue la stessa logica già vista in altre iniziative dell’azienda: rendere il programma più ricco, più utile e più competitivo. In un mercato dove i premi fedeltà contano sempre di più, Revolut prova così a rafforzare l’attrattiva dei RevPoints e a sfidare da vicino i programmi Rewards di American Express.
