Readyboost è veramente utile?

0
323

E’ una funzione incoraggiata da parecchi, ed è integrata con Windows dall’edizione 7 (Windows 7 per intenderci) in poi. Parliamo di ReadyBoost, il nuovo metodo per cercare di diminuire i rallentamenti dovuti alla mancanza di memoria RAM libera.

Come funziona Readyboost?

Windows utilizza un dispositivo USB o SD per scrivere in cache i dati necessari, un po’ come fa con il file di paging situato nell’HDD. Quest’ultimo naturalmente entra in azione principalmente quando s’esaurisce la memoria RAM, rallentando enormemente il PC quando non ha un Readyboost connesso.

Ma Readyboost non è davvero utile in ogni caso: le due domande fondamentali che dobbiamo farci è

  1. Quanta memoria RAM è disponibile e a che frequenza girano?
  2. Ma quanto è vecchio il mio PC?

La prima è ovvia, perché 512Mb di RAM magari sono davvero poche, ma anche 1Gb può risultare insufficiente se la frequenza di trasferimento è davvero bassa (ad esempio le RAM a 533 o 667 sono piuttosto arretrate). Un PC con 512 di memoria a bassa frequenza può beneficiare da un Readyboost

Readyboost ha bisogno d’un lettore di schede SD o una porta USB che sia almeno efficiente. Se abbiamo ancora delle porte USB 2.0 vecchio modello (dato che esistono più controller di più generazioni) o la mancanza d’un lettore SD ad alta velocità, questa funzione può essere in tutta onestà inutile dato che non può agire per tempo.

Per la migliore configurazione di Readyboost consigliamo di utilizzare una scheda SD (classe 6 o 10) se il vostro PC è munito d’un lettore di schede. In caso contrario una penna USB (3.0 magari) va bene lo stesso, ma dovete formattare il tutto in exFAT a 32Mb.

Questo garantirà un trasferimento più che adatto in ogni caso.

Quindi per farla breve, Readyboost può essere utile su PC con meno di 1Gb di RAM o con una frequenza che sia veramente al di sotto dello standard, ma è bene ricordare che è sempre meglio aggiornare la quantità di RAM disponibile, magari con una frequenza maggiore. Su vecchi PC può risultare particolarmente utile.


Ti potrebbero interessare:

mm
CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTA BENE: tutti i commenti che inserisci entrano a far parte di una coda di moderazione e quindi se non li vedi è del tutto normale. Devi aspettare che l'amministratore del sito li veda e li approvi (con relativa risposta). Per questo motivo si è pregati di inviare un solo commento per volta per non intasare il sito di commenti doppi. Tranquilli! Rispondiamo a tutti. Dateci solo il tempo :)

Notificami per e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.