Quanto dura un disco SSD?

C’è chi dice che le SSD vanno cambiate annualmente, soprattutto se elaboriamo dati e video ogni giorno. C’è chi dice che non bisogna preoccuparsi perché ora sono una tecnologia solida ed affidabile. Ma a chi dobbiamo dare ascolto davvero?

Ecco qualche informazione in più su quello che è stato provato sulla durata delle SSD.

Dischi SSD: cosa sono

Prima di parlarvi dell’argomento principale di questo articolo e cioè la durata di un disco SSD vogliamo prima spiegare, a chi non ha mai sentito parlare di quest’argomento, cosa sono i dischi: sono una tipologia di dispositivo di memoria di massa basata su semiconduttore, che utilizza memoria allo stato solido (in particolare memoria flash) per l’archiviazione dei dati, anziché supporti di tipo magnetico come nel caso dell’hard disk classico.

Considerate le SSD come a “un’evoluzione” degli hard disk, bensì a una nuova tecnologia che ha modificato radicalmente la gestione della memoria interna. Gli hard disk per anni hanno puntato su una capacità d’archiviazione sempre più grande mentre le unità a stato solido puntano alla sicurezza, alla velocità e in maniera particolare a migliorare le prestazioni della macchina dove vengono installate.

Quanto durano le SSD

Diversi studi sono stati effettuati, prendendo nota dei centri con un maggior uso delle SSD: i posti dove vengono utilizzati Server con un gran numero di SSD montate, ad esempio. Google e Facebook hanno iniziato a fare un largo uso delle SSD per i loro servizi, aumentando esponenzialmente le prestazioni e diminuendo drasticamente anche il consumo elettrico.

Che risultati hanno avuto?

Che è l’età a contare davvero su lungo tragitto per le SSD. Nei vari centri, queste vengono cambiate anche meno spesso rispetto agli Hard Disk, ma producono più errori non riparabili man mano che iniziano a cedere. In quattro anni d’uso intenso, 1000 Terabytes scritti nelle SSD da 256Gb non hanno contato così tanto quanto la vecchiaia.

Sì, in certi casi un Petabyte di dati può distruggere una SSD…ma alcune marche hanno tirato comunque avanti (Kingston, Samsung e Corsair). Una quantità simile di dati è difficile da raggiungere in quattro anni.

Questo significa che SSD più grandi possono durare ancor di più. Tuttavia nel caso di Facebook, le SSD hanno iniziato a fallire di fronte a stress dovuto a temperature alte e una gestione più “casual” di Google. Questo significa che le SSD sono più delicate degli HDD in certi casi, ma nemmeno in maniera tanto eccessiva.

Tiriamo le somme: cosa ci dicono questi studi? Dobbiamo cambiare la SSD entro tre-quattro anni?

La risposta è semplicemente…no. Da quel che avete letto più volte infatti, i dati dal quale sono stati fatti questi studi provengono da data centers, centri corporativi o in generale aziende che fanno uso di SSD inserite in vari Server ad alta intensità di trasferimento.

Nella nostra situazione da “utente normale”, una SSD fa prima a rompersi per un guasto della componentistica o per una causa esterna (come uno sbalzo elettrico). Certo, ciò non significa che dovremo continuare ripetutamente ad usarlo a distanza d’una decina d’anni, mentre aggiorniamo il nostro PC!

Se ne fate un uso anche moderato, almeno dopo 10 anni è bene almeno cominciare a cambiarle.




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