La stampante, cioè la periferica di “output” del computer che si contraddistingue per svolgere l’operazione di stampa su carta di dati scelti dall’utente, ci consente di “trasferire” immagini e/o testi su carta.
In questo articolo vi vogliamo parlare della “materia prima” utlizzata dalla stampante per portare a termine il suo compito (oltre alle cartucce e il toner ovviamente): la carta.
Un pò di storia sulla carta
Per parecchi secoli la carta è stata prodotta dagli stracci, o da vegetali come canapa, juta e lino. Oggi, invece, è ottenuta essenzialmente dalla pasta di legno, cellulosa, paglia, riso e sostanze collanti e coloranti, è fabbricata in stabilimenti industriali con macchine che trasformano l’impasto base e acqua in un nastro di carta continuo avvolto in bobine.
I trattamenti successivi più comuni sono la calandratura (lisciatura maggiore o minore) e la patinatura (levigazione con spalmatura di gesso)
Quale carta per la mia stampante?
La carta è carta, ma non tutti i tipi sono uguali. Sul mercato ne esistono diverse tipologie, formati e qualità, ciascuno più o meno adatto agli usi che se ne devono fare e agli strumenti a disposizione.
Acquistare il tipo di carta più adatto all’uso che se ne deve fare e al dispositivo di stampa che si utilizza può significare non solo qualità di stampa migliore ma anche sensibili risparmi in termini di consumo di carta, di uso del toner e di usura della stampante o della fotocopiatrice multifunzione.
Alcuni consigli su come scegliere la carta per la stampante
Verificare peso e grammatura
Il range varia dai 18 gr, tipici della carta velina, ai 350 gr tipici della carta patinata utilizzata per le copertine dei libri. Documenti e fotocopie vengono stampati su carta con grammatura compresa tra i 60 e i 90 grammi
Scegliere il tipo di carta in relazione al documento
A. Per i documenti contenenti molto testo sono indicati tipi di carta uso mano, più economica ed adatta ad alti volumi di stampa (libri, manuali etc)
B. Per i documenti contenenti molte immagini a colori sono indicati tipi di carta patinata(depliant, riviste, cataloghi etc)
C. Per le stampe in cui l’obiettivo è comunicare in modo originale sono consigliate le cosidette “carte speciali” o “creative”
Il tipo di carta in base alla stampante
Tipo A: la più comune, adatta a stampanti laser, inkjet e fotocopiatrici. Ottima resa.
Tipo B: ideale per tutte le stampanti (inkjet e laser), fax e fotocopiatrici.
Tipo C: utilizzata per la realizzazione di buste contenitrici, economica e ideale per alti volumi di stampa con laser e fotocopiatrici in bianco e nero. Buona resa anche con stampanti inkjet.
Il Formato di Carta
I formati più diffusi per la stampa in ufficio e fai da te sono: l’A3 e l’A4.
A3: ideale per la stampa di grafici, tabelle.
A4: utilizzato per la stampa di documenti e testi













