Tutti ormai abbiamo uno smartphone e la maggior parte di noi, a casa, possiede anche una connessione senza fili. Ci sarà certamente capitato di notare che, quando usciamo dall’appartamento, il nostro segnale Wi-Fi spesso risulta ancora raggiungibile e il telefono continua a navigare, sfruttando la Rete domestica.
Questo perchè per loro natura le reti Wifi sono di “portata” debole e quindi di scarso segnale quando usciamo dalle mura domestiche.
Lo stesso vale per gli appartamenti confinanti con il nostro. D’altronde, se a casa nostra, oltre alla rete wireless che ci appartiene, vediamo anche quelle dei vicini, è naturale che accada pure il contrario.
Ma questo che cosa significa?
Quando una rete è visibile chiunque può tentare di bucarla e qualcuno ci riesce pure. Purtroppo, il fatto di avere impostato una password non ci mette al riparo dai pirati informatici. Leggiamo ogni giorno di attacchi fatti a colossi che spendono in sicurezza decine di migliaia di euro e non per questo possono dirsi completamente al sicuro.
Violare reti protette
Alcuni strumenti per entrare illegalmente nelle reti Wi-Fi visibili, come Crackactivator, sono disponibili con una semplice ricerca su Google e permettono di craccare anche reti protette con codifi ca WEP, WPA e WPA2. Crackactivator funziona su Windows e su dispositivi Android.
Gli autori del software spiegano addirittura che questo strumento è: “Incredibilmente facile da usare“. Programmi di questo tipo, una volta forzato l’accesso a una rete privata, sono addirittura in grado di scollegare i proprietari reali di quel router, per non rallentare il collegamento dei pirati che lo stanno usando!
Abbiamo riportato il nome di questo software per fare un esempio di cosa si può trovare, ma è importante sapere e lo ribadiamo a chiare lettere, che sconsigliamo di scaricare e utilizzare programmi simili: sono illegali ed è un reato violare una rete che non ci appartiene!
Chi spia il vostro computer: lo strumento
Se quanto letto finora ci sta facendo venire i brividi lungo la schiena, tiriamo un sospiro di sollievo. La buona notizia è che non dobbiamo per forza considerarci esposti a queste minacce.
In realtà, possiamo corazzarci anche contro simili pericoli e spesso le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare. Partiamo da un presupposto fondamentale: ogni collegamento deve passare dal router, che rappresenta il cancello d’ingresso alla rete e anche il centro di smistamento dei dispositivi collegati.
Quindi qualunque computer, smartphone o tablet che si connette alla nostra rete, deve per forza passare dal router che tiene traccia di tutto. La prima cosa da fare, quindi, è accedere al nostro router e controllare che non ci siano.
Il programma che consigliamo è Wireless Network Watcher.
Fateci sapere come vi trovate!












