La tecnologia compie passi da gigante e anche sulle automobili pian piano sta arrivando. Le automobili di oggi, infatti, sono sempre più simili a computer: sono dotate di decine di sistemi elettronici diversi e sono collegate a Internet.
Cosa potrebbe fare un pirata informatico una volta entrato, da remoto, nei sistemi di bordo?
L’esperto di sicurezza informatica Charlie Miller ha realizzato una dimostrazione spettacolare della vulnerabilità di un modello d’automobile (FIAT) agli attacchi informatici a distanza
Secondo ciò che racconta Wired, Miller è infatti riuscito dapprima a prendere il controllo dell’aria condizionata della Jeep Cherokee guidata dal giornalista che si era offerto come cavia, poi ha cambiato la stazione radio e ha messo il volume al massimo.
I comandi a bordo per abbassare il volume non funzionavano più. Poi si sono accesi i tergicristalli e lo schizzo del lavavetri ha oscurato la vista al conducente.
Caricando una versione modificata del firmware, l’esperto è riuscito addirittura a prendere il controllo del motore, girare il volante e disattivare l’impianto frenante da remoto
Sul sito di Fiat Chrysler è stato già pubblicato un aggiornamento software che risolve tutti i problemi di sicurezza ad oggi noti sulla Jeep Cherokee.
L’update, comunque, deve essere installato manualmente presso la concessionaria od in proprio utilizzando la connessione USB.
L’articolo completo su WIRED (inglese)
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