Portatili economici, vale la pena comprarli?

Se vi dicessimo che potete comprare un portatile a soli 190 euro, in che modo reagireste? Con estrema sorpresa, naturalmente. Stanno entrando sul mercato sempre di più portatili con caratteristiche che molti ritengono interessanti, con una memoria “come quella dei cellulari” e perciò veloce e di poco consumo.

Ma vediamo di sfatare questo mito e cercare di spiegarvi perbene che non vale la pena acquistare questo tipo di notebook.

Notebook economici, vale la pena?

Prima di tutto vi vogliamo dare qualche caratteristica tecnica di quello hce definiamo un portatile economico. Stiamo parlando di Notebook che rientrano in queste caratteristiche:

  • Memoria “eMMC” da 32 o 64Gb
  • CPU Celeron o “Cherry Trail” (la CPU dedicata ai Netbook e Tablet)
  • Particolarmente sottili, assenza di accessori
  • Dai 2 ai 4Gb di RAM
  • Con un costo che va anche al di sotto dei 200 euro

Bisogna tenere presente alcune cose. Ogni portatile al giorno d’oggi ha bisogno di Windows 10 per funzionare. Windows 10 ha bisogno di queste caratteristiche minime:

  • 2GB di RAM
  • 20GB di HDD
  • CPU da 1Ghz

Tenete presente che queste sono le caratteristiche per l’edizione a 64bit, che è di norma installata in questi portatili.

Se state osservando questi fattori fianco a fianco vi starete accorgendo già di qualcosa che non quadra. Windows 10 può infatti entrare a malapena nella memoria interna della eMMC ed anche se questa è nella sua versione da 64Gb, bisogna considerare che le memorie eMMC sono straordinariamente lente.

Le eMMC non sono SSD

Non bisogna affatto compararle con le SSD o con le memorie interne dei cellulari odierni. Premesso che quest’ultimi hanno un sistema operativo assai differente, usano un tipo di memoria chiamata UFS nella maggior parte dei casi. Dovrete perciò basarvi sull’usare un servizio Cloud continuamente o usare una scheda SD esterna (o peggio, se vi manca anche un lettore di SD, una penna usb).

La quantità di RAM, inoltre, è nella maggior parte dei casi quella minima. Per cercare di fare funzionare il sistema operativo in “soli” 2Gb di RAM, Windows 10 deve fare “miracoli”: il tutto unito al fatto che deve funzionarci “solo” Chrome o Firefox, che già consumano almeno 1Gb di RAM perfettamente da soli.

Vi ritroverete a navigare su pagine che impiegheranno molto tempo a caricare – e non sarà certo colpa della linea!

Le Cpu non sono aggiornabili

Ricordate inoltre il fattore del Cherry Trail? I portatili che hanno questa CPU non possono essere più aggiornati: si tratta d’un architettura che la Microsoft ha eliminato dalla loro lista di processori supportati. Esistono ancora molti Notebook con questa CPU in circolazione.

Va inoltre precisato che in tutti i casi il sistema operativo non è personalizzato per funzionare in quel PC così contenuto, cosa che in questo caso è particolarmente urgente. In molti casi non è nemmeno abilitato il CompactOS.

Vogliamo inoltre farvi riflettere su un altro aspetto, quello della “resistenza nel tempo” di questi portatili: non hanno supporti interni e sono spesso molto fragili, tanto da piegarsi al minimo urto e rompersi all’interno delle borse.

Concludiamo perciò il discorso con un appunto preciso: se proprio dovete comprare un Notebook risparmiando il più possibile e dovete solo scriverci e navigarci, pensate piuttosto ad un Chromebook.

E’ possibile farci tutto ciò ad un costo contenuto senza incappare in questi fragili e lenti PC.




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